Reti ultraveloci nei territori, Anci Toscana: recuperare il tempo perduto

Il direttore Gheri all'incontro Infratel sulla Toscana, primo di una serie nazionale

E’ partita stamani dalla Toscana “Infratel incontra le Regioni”, una serie di tavoli di lavoro per condividere con istituzioni, comunità del territorio e operatori le strategie e le azioni per dare impulso al completamento delle infrastrutture delle reti ultraveloci. Tema dell’incontro, che si è tenuto in Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze,  “Libertà e democrazia digitale: infrastrutture, servizi e connettività”: un momento di confronto a cui per Anci Toscana ha partecipato il direttore Simone Gheri, insieme al presidente della Regione Eugenio Giani, l’assessore alla digitalizzazione Stefano Ciuoffo, l’amministratore delegato di Infratel Pietro Piccinetti, Marco Ambrosini chief innovation officer del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Luigi Piergiovanni presidente di Anie Sit, l’associazione che rappresenta le aziende che si occupano di progettazione e realizzazione di infrastrutture tecnologiche.

“Condividiamo il richiamato spirito di squadra che è emerso nell’iniziativa – ha sottolineato Gheri – Noi ci siamo per recuperare il tempo perduto e velocizzare l’infrastrutturazione dei nostri territori. Per far questo dobbiamo prima di tutto sgombrare il campo dalla narrazione che la responsabilità dei ritardi sia della lentezza dei Comuni nel rilasciare permessi. E soprattutto è fondamentale che si facciano i ripristini stradali a regole d’arte, e si arrivi ad attivare davvero la fibra alle abitazioni e alle imprese. Fatto questo, penso che tutto filerà più veloce”.

La Toscana è stata dunque la prima regione italiana ad essere protagonista dell’iniziativa che avviene sotto l’egida del Dipartimento della Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e in collaborazione con Aniet Sit.

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