Comunità resilienti, percorso formativo sul welfare culturale

Quattro appuntamenti tra il 25 settembre, ​i​l 1°​ e il 14 ottobre

Il welfare culturale è uno strumento multidisciplinare sempre più diffuso per promuovere la salute degli individui e delle comunità attraverso attività diverse: dal circo al teatro, dalla musica alla danza, la cultura può essere un importante volano per favorire il benessere e l’inclusione sociale.

Questo modello è stato introdotto nel 2018 dalla Commissione europea nella nuova agenda per la cultura e nel 2019 è stato riconosciuto dall’Organizzazione mondiale della sanità, che parla anche di “prescrizione sociale”, ovvero della possibilità per gli operatori sociali, sanitari e le amministrazioni di indirizzare i pazienti verso pratiche culturali, ambientali o sportive come parte del percorso di cura.

Nelle aree interne, in particolare, ricostruire legami tra persone e realtà diverse è una delle chiavi per rigenerare i contesti di vita e migliorare il benessere collettivo di comunità che sono spesso costrette a confrontarsi con lo spopolamento e la carenza di servizi.

Grazie al progetto europeo “Comunità resilienti” finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027, Anci Toscana ha proposto tra il 25 settembre, i​l 1°​ e il 14 ottobre una serie di quattro incontri gratuiti di formazione rivolti ai Comuni, alle associazioni, alle cooperative, agli operatori sociali e sanitari. Quattro appuntamenti per condividere le esperienze virtuose in corso, fare il punto sulle risorse disponibili, creare nuovi spazi di relazione, contribuire a costruire reti tra professionisti, amministrazioni, cittadini e luoghi culturali e attivare alleanze territoriali.

Il percorso, che avrà come docenti Carlo Andorlini dell’Università degli Studi di Firenze e Andrea De Conno di Federsanità Anci Toscana, è iniziato a Volterra giovedì 25 settembre con un incontro sui fondamenti, le pratiche e le prospettive del welfare culturale, e proseguirà ad Arcidosso mercoledì 1° ottobre con un approfondimento sugli strumenti, i processi e i metodi per il lavoro nel territorio, per concludersi a Massa Marittima con un doppio appuntamento al mattino e nel pomeriggio di martedì 14 ottobre sulla prescrizione sociale, dai fondamenti, dalla costruzione di alleanze e dai possibili sviluppi, alla valutazione dei benefici, alle aree di misurazione e agli strumenti disponibili.

Tra novembre e dicembre si passerà poi all’attivazione, con ulteriori quattro incontri di facilitazione e supervisione per l’attuazione di progetti e sperimentazioni, con l’obiettivo di favorire la creazione di reti orientate alla prescrizione sociale.

Qui il programma

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