Protezione Civile, Rufina investe su giovani e cittadinanza attiva

È partito un percorso di formazione nelle scuole

È in corso a Rufina un importante duplice percorso dedicato alla prevenzione e alla sicurezza del territorio, che ha unito formazione e pianificazione strategica in ambito di Protezione Civile.

Si tratta di un importante progetto di formazione rivolto alle giovani generazioni, realizzato all’interno delle scuole attraverso laboratori e lezioni dedicati alle diverse tipologie di rischio. Le attività, curate dall’associazione interuniversitaria Lares Toscana, rappresentano un’occasione per sensibilizzare studenti e studentesse sui temi della sicurezza.

Il progetto è reso possibile grazie alla collaborazione tra Anci Toscana, l’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve, la Presidenza del Consiglio della Regione Toscana – che ha contribuito al finanziamento – Lares Toscana e l’Istituto Comprensivo di Rufina.

“L’attività con le scuole prevista nel progetto a oggi è stata condotta per la quinta elementare della scuola Falcone di Contea e per le classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado L. Da Vinci di Rufina”, ha ricordato la presidente di Lares Toscana Gloria Terenzi. “Nella prima parte della mattinata i ragazzi sono stati coinvolti in un vivace dibattito sui concetti di rischio e pericolo; sono stati aiutati nella comprensione di cosa si intenda per Sistema complesso di Protezione Civile e di come si possa fare prevenzione nei confronti dei rischi sismico, idraulico ed idrogeologico; hanno poi scoperto cosa si intenda per geomatica e come questa possa essere utilizzata per il monitoraggio dell’ambiente. Con entusiasmo e vivacità nella seconda parte hanno provato loro stessi a costruire modelli di piani isolati per proteggere le nostre costruzioni dal sisma ed a toccare con mano come una termocamera individui presenze vitali, oppure nuvole di punti rilevate con droni consentano di ricostruire tridimensionalmente la realtà che ci circonda.”

Simultaneamente, è stato avviato il percorso partecipativo finalizzato alla definizione del nuovo Piano Comunale di Protezione Civile, aggiornato anche alla luce dell’evento alluvionale che ha colpito il territorio lo scorso anno: un passaggio essenziale per garantire strumenti sempre più efficaci e adeguati alle esigenze della comunità. Sempre in questo contesto sono previsti una serie di appuntamenti pubblici (“Preparati, partecipa, proteggi!”), il primo in programma il 29 maggio alle 21:00 presso la Sala Civica “G. Barbugli”.

L’Amministrazione ha specificato come il coinvolgimento attivo della cittadinanza rappresenti una componente imprescindibile del sistema di Protezione Civile: una comunità informata e partecipe è infatti più resiliente e capace di affrontare situazioni di emergenza.

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