Beneficiari
- Musei regionali, provinciali, civici o privati gestiti da enti pubblici, Enti del Terzo Settore o organizzazioni non profit.
- Non devono aver ricevuto finanziamenti statali negli ultimi due anni, salvo contributi specifici previsti da decreti ministeriali.
- Definizione di “Piccolo museo”: ai sensi del DM n. 264/2024, devono essere istituzioni senza scopo di lucro, con entrate annuali massime di 50.000 euro.
- Sede: devono avere sede in Italia.
- Statuto: necessità di uno statuto che definisca l’organizzazione e missione.
- Legame con il territorio: mantenere un forte legame con il territorio e la comunità.
- Apertura al pubblico: apertura di almeno 24 ore settimanali o 100 giorni all’anno.
- Iniziative locali: aver organizzato almeno cinque iniziative rivolte alla comunità locale negli anni 2022 e 2023.
- Presenza social: devono avere una presenza sui social media.
Attività Ammissibili
- Realizzazione di progetti per migliorare la fruizione culturale e valorizzare il patrimonio locale
- Promozione e salvaguardia del patrimonio culturale
- Miglioramento dell’accoglienza e dell’orientamento dei visitatori
- Progettazione o riallestimento di spazi espositivi
- Implementazione di programmi educativi e di mediazione al patrimonio
- Rimozione di barriere architettoniche
- Progetti da realizzare entro un anno dalla sottoscrizione dell’atto d’obbligo
- Inclusione di dettagli sul budget e una relazione descrittiva degli obiettivi
Agevolazione
La soglia massima di finanziamento è di 100.000 euro a progetto, comprensivi di IVA e altri oneri di legge.
Le agevolazioni consistono in una prima erogazione del 40% del finanziamento totale, anticipata entro 30 giorni dalla sottoscrizione dell’atto d’obbligo, previa fideiussione bancaria. La seconda tranche, a saldo, viene erogata entro 30 giorni dalla presentazione della rendicontazione finale delle spese.
Scadenza
Le domande devono essere presentate entro le ore 12.00 dell’11 dicembre 2024


