Piazze Aperte, ad Altopascio una mattinata dedicata ai beni confiscati alle mafie

L’11 novembre un confronto sul ruolo dei Comuni nella restituzione dei beni alla collettività

Approfondire il ruolo dei Comuni nella valorizzazione e nella restituzione alla collettività dei beni confiscati, attraverso esperienze concrete di riutilizzo sociale e di rigenerazione. È questo l’obiettivo dell’incontro “Dalla confisca al bene comune: il ruolo degli enti locali”, in programma mercoledì 11 novembre (dalle 9 alle 13) ad Altopascio, presso il bene confiscato in via Puccini a Spianate. Una giornata di confronto che si concluderà con la firma del Patto degli amministratori toscani sulla legalità, un impegno condiviso per rafforzare la prevenzione nei territori e promuovere una cultura della legalità attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni locali.

L’appuntamento è una tappa di “Piazze Aperte 2026 – Contrastare le mafie, oggi come non mai”, l’iniziativa promossa da Anci Toscana che quest’anno celebra dieci anni di attività e di impegno sui temi della legalità, della prevenzione e del contrasto alle mafie. Un percorso finanziato, sin dal suo inizio, dalla Regione Toscana, e realizzato in collaborazione con Legambiente Toscana, Libera Toscana, Le Discipline e Upi Toscana.
La mattinata si aprirà con i saluti della sindaca di Altopascio Sara D’Ambrosio, di Gabriele Berni, delegato alla legalità e ai beni confiscati di Anci Toscana e sindaco di Monteroni d’Arbia, della vicepresidente della Regione Toscana Bintou Mia Diop e del procuratore generale della Repubblica Ettore Squillace Greco.

Al centro dei lavori le esperienze di riutilizzo dei beni confiscati, a partire proprio dal caso di Altopascio, con un approfondimento sul percorso dalla confisca alla rigenerazione e alla restituzione alla comunità e sulla nascita di Zenit. Interverranno il vicesindaco Daniel Toci e l’assessora al welfare e alla pubblica istruzione Valentina Bernardini.

Il confronto coinvolgerà anche la prefetta di Lucca Cristina Favilli e il comandante provinciale dei Carabinieri di Lucca Michele Lastella. Spazio poi alle esperienze di Chiesina Uzzanese e Montopoli in Val d’Arno, con gli interventi dei sindaci Fabio Berti e Linda Vanni e di Elisa Forfori, presidente dell’associazione Frida di Montopoli in Val d’Arno. 

A seguire, il confronto con Massimo Borghi, referente regionale di Avviso Pubblico, e Giulia Bartolini, co-referente di Libera Toscana. Infine, la firma del Patto degli amministratori toscani sulla legalità. I lavori saranno coordinati da Liuba Ghidotti di Anci Toscana. 

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