Beneficiari
Sono ammessi unicamente i Piccoli Comuni con una popolazione massima di 5.000 abitanti.
- Il numero di residenti viene certificato considerando i dati definitivi ISTAT al 31 dicembre 2024.
- Non possono partecipare i Comuni che hanno già ottenuto fondi per le annualità 2023, 2024 o 2025 (ad eccezione degli enti che nel 2025 hanno ricevuto un finanziamento pari o inferiore al 50% dell’importo richiesto)
- In caso di Comuni nati a seguito di fusione, si può accedere usando la denominazione estinta, rispettando sempre il limite di 5.000 abitanti.
Attività Finanziabili
Le risorse economiche del bando servono a migliorare la viabilità urbana e interurbana. Tra le attività coperte dal finanziamento figurano:
- Lavori di manutenzione straordinaria e ordinaria di strade comunali.
- Interventi di ripristino, ammodernamento e messa in sicurezza su ponti e viadotti locali.
- Copertura dei costi legati alle spese di progettazione tecnica degli interventi.
- Non sono finanziabili lavori su strade gestite da province o enti diversi dal Comune richiedente.
- Sono escluse le strade che hanno già beneficiato di altre forme di sussidio pubblico.
- Ogni progetto deve possedere un quadro economico approvato e il Codice Unico di Progetto (CUP).
L’ordine cronologico di arrivo delle pratiche non attribuisce alcuna priorità per l’assegnazione dei fondi. La graduatoria premierà i progetti che vantano un livello di progettazione più avanzato e gli enti con minore incidenza del risultato di amministrazione, al netto della quota accantonata, rispetto
alle entrate finali di competenza.
Agevolazione
Questa misura offre un contributo statale a fondo perduto altamente strategico per il territorio.
- Ogni ente locale può ottenere un importo massimo di 150.000 euro lordi complessivi.
- Il fondo agevolato copre le spese vive del cantiere e i costi di progettazione.
Il Ministero eroga le risorse assegnate dividendo l’importo in due tranche: - La prima quota del 50% viene versata dopo la comunicazione dell’avvenuta stipula del contratto d’appalto.
- Il restante 50% arriva al termine dei lavori, solo dopo la verifica della documentazione di rendicontazione.
Stanziamento
Il budget nazionale disponibile per l’intera annualità 2026 è pari a 10.000.000 €.
Lo stanziamento massimo complessivo per la Regione Toscana è di 235.000,00 €.
Scadenza
La piattaforma telematica per le istanze verrà aperta alle ore 12:00 di martedì 10 novembre 2026.
La chiusura definitiva delle domande è fissata alle ore 12:00 di lunedì 30 novembre 2026.


