Tra i sindaci toscani cresce ancora l’apprensione per i criteri di classificazione delle aree montane che a breve potrebbero essere associati alla nuova legge nazionale sulla montagna 131/25.
Il sistema di determinazione deve essere definito infatti entro 90 giorni dall’approvazione della legge, lasciando quindi tempi molto stretti prima della prossima Conferenza Unificata, quando avverrà l’ultimo confronto prima della ratifica.
Nelle ultime settimane, Anci Toscana, con la sua presidente Susanna Cenni, ha manifestato a più riprese preoccupazione e dissenso sugli elementi che trapelavano dal tavolo ministeriale, scrivendo anche ai parlamentari toscani, e la Consulta della Montagna che si è riunita ieri ha ribadito una posizione unanime di forte opposizione. Erano presenti decine di sindaci dei Comuni montani, oltre a rappresentanti della Regione Toscana, che ha sempre condiviso con Anci il percorso di approvazione della legge nazionale e di consultazione sui criteri che saranno approvati a breve.
“Partiamo dalla considerazione che la legge approvata presenta molte lacune e che solo una parte degli emendamenti proposti sono stati considerati”, afferma il sindaco di San Marcello Piteglio e delegato alle politiche della montagna Luca Marmo. “Ricordiamo anche che le risorse assegnate a livello nazionale sono del tutto inappropriate: al momento lo stanziamento è di 200 milioni di euro all’anno per il triennio 2025-2027. In questo quadro, la classificazione dei Comuni che potrebbero beneficiare di questi fondi rischia di dimezzare, o addirittura di ridurre di 2/3, secondo gli scenari peggiori, la platea di possibili beneficiari”.
“È necessario introdurre una classificazione più articolata che non si limiti ai soli criteri altimetrici e di pendenza, ma ne includa altri come la distanza dai servizi, la solidità economica, il rischio idrogeologico”, continua Luca Marmo. “Facciamo affidamento su una forte azione di Anci. Inviteremo tutti i Consigli comunali a votare una mozione e solleciteremo tutte le forze politiche in Parlamento”.


