La cura dei beni comuni attraverso i patti di collaborazione è ormai una realtà affermata in Toscana, che vede oltre il 50% dei 700 patti siglati dedicati ad ambiente e sostenibilità. Il 2 febbraio sarà l’occasione per parlarne, anche alla luce delle alluvioni e delle emergenze climatiche registrate nella nostra regione nei mesi scorsi, confrontandoci sul significato di esperienze consolidate, individuandone dei prototipi ed esaminando come la LR 46/2013 sulla partecipazione abbia contribuito e contribuirà a svilupparle. Una particolare attenzione sarà rivolta alle indicazioni emergenti a livello europeo e alle nuove opportunità di sviluppo

Da spazi vuoti a nuovi luoghi di comunità: i risultati di IMPETUS
A Firenze e a Livorno il 9 e 10 giugno si chiude il progetto sugli usi temporanei

