Martedì 25 novembre Pisa sarà il punto di riferimento nazionale per il confronto tra Comuni e istituzioni sulle politiche agricole e alimentari. All’ombra della Torre pendente, in occasione della riunione della Commissione Anci Agricoltura presieduta dal sindaco di Pisa Michele Conti, si terrà l’evento aperto al pubblico dal titolo “La campagna in Comune. Le proposte dell’Anci per le politiche della terra, del cibo e la promozione dei territori”, organizzato da Comune di Pisa insieme ad Anci. Dalle 11.30 alle 17.30 all’Auditorium Toniolo in piazza Arcivescovado si riuniranno amministratori locali, esperti del settore, rappresentanti di enti e associazioni, per fare il punto sulle politiche agricole e alimentari, e sulla valorizzazione delle filiere produttive locali.
Tra gli interventi in programma, sono attesi anche i contributi del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, della sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni, del sindaco di Terricciola Matteo Arcenni, del sindaco di San Casciano in Val di Pesa Roberto Ciappi e della responsabile del settore agricoltura di Anci Toscana Marina Lauri.
“La nostra città – dichiara il sindaco Michele Conti – è orgogliosa di ospitare un evento nazionale di grande valore su temi fondamentali per lo sviluppo dei nostri territori e delle comunità locali, dove metteremo al centro il ruolo dei Comuni nel sostegno e nella promozione delle politiche agroalimentari del nostro Paese. Con questo appuntamento nazionale, vogliamo affermare con forza un nuovo modo di guardare allo sviluppo dei territori che sia guidato dai Comuni. Negli ultimi anni Anci ha contribuito a diffondere una consapevolezza sempre più matura: per valorizzare le nostre comunità non bastano interventi settoriali, non basta promuovere un singolo prodotto o un singolo patrimonio. È il momento di mettere a sistema tutte le eccellenze che convivono in uno stesso luogo: agricoltura di qualità, artigianato, paesaggio, cultura, tradizioni enogastronomiche e offerta turistica. Pensiamo al turismo enogastronomico, oggi una delle chiavi più efficaci per far conoscere la ricchezza di un made in Italy diffuso in tutti i territori e le comunità locali, che costituiscono l’ossatura culturale e produttiva del Paese”.
“Tra pochi giorni – prosegue il sindaco – nel periodo tra l’8 e il 13 dicembre, il Comitato intergovernativo dell’Unesco che si riunirà in India a New Delhi, esprimerà la decisione finale sulla candidatura della cucina italiana a patrimonio culturale immateriale dell’umanità, promossa dal Ministero della Cultura, dal Ministero dell’Agricoltura e da ANCI. Una candidatura in cui Pisa ha creduto da subito, partecipando al “Pranzo della domenica” lo scorso 21 settembre con una grande tavolata di 300 persone in Piazza dei Miracoli, simbolo di un Paese che sa riconoscere nelle proprie tradizioni enogastronomiche un valore culturale, sociale ed economico.”
“In questo contesto – conclude Conti – i Comuni possono rappresentare i soggetti principali che mettono a sistema enti, istituzioni, associazioni e soggetti coinvolti nelle filiere di produzione, per lavorare insieme e valorizzare al massimo le filiere locali e le tipicità alimentari. Un ruolo guida che i Comuni devono assumere, rafforzando il rapporto tra il Ministero dell’Agricoltura e il sistema delle autonomie locali, per non perdere un’occasione unica di crescita per le nostre comunità e i nostri territori, tutelare il paesaggio rurale e promuovere uno sviluppo sostenibile e innovativo.”


