Incontro con gli Ambiti Territoriali di Caccia. Il sindaco Giannini: “Serve maggiore rappresentanza”

Sulla caccia convergono molte sfide tra gestione fauna selvatica e diffusione della peste suina africana

Oggi si è tenuto il primo incontro tra i rappresentanti degli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) e Michele Giannini, sindaco di Fabbriche Vergemoli, da poco designato da Anci Toscana come delegato del settore.

In apertura, il sindaco ha ricordato come la caccia possa essere un elemento cruciale per la tutela del territorio e per l’economia locale e come meriti di essere maggiormente rappresentata nella politica locale, regionale e nazionale. Ha manifestato poi il desiderio di aprire un canale permanente di ascolto per raccogliere le principali criticità e trovare soluzioni condivise.

“La caccia può essere un elemento chiave per il presidio del territorio”, ha affermato Giannini. “I cacciatori conoscono i sentieri, collaborano con le autorità per la ricerca delle persone scomparse, il controllo della fauna selvatica, la lotta agli incendi”.

Sulla caccia convergono però diverse sfide, come hanno ricordato in molti, primo fra tutti Franco Cassioli, presidente dell’ATC Siena Sud e responsabile del coordinamento degli ATC.

Dalla presenza di lupi e cinghiali all’impatto della peste suina africana che si diffonde tra i cinghiali e minaccia gli allevamenti, sono molte le situazioni che allarmano i rappresentanti del settore.

Solamente attraverso la collaborazione tra cacciatori, enti pubblici e governo è possibile dare una risposta.

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