L’evento è stato annullato e rimandato a data da destinarsi per aderire alla giornata di lutto regionale proclamata per la tragedia avvenuta a Calenzano.
Anche quest’anno, in occasione della Giornata Internazionale per la Montagna, Anci Toscana organizza una giornata per fare il punto e consolidare le sue politiche per i Comuni montani della regione, settore che vede l’associazione particolarmente impegnata e propositiva: sia nel lavoro quotidiano a fianco dei sindaci, sia nei confronti delle istituzioni locali e nazionali. E dunque mercoledì 11 dicembre l’appuntamento sarà alle 15.30 a Firenze, nella Sala Pistelli di Palazzo Medici Riccardi, non solo per rilanciare le richieste in vista della discussione sulla nuova legge nazionale del settore, ma anche per rafforzare il patto “Città-Montagna” e per presentare i risultati del progetto europeo “L’Europa sulla Montagna Toscana”. Sarà un’importante occasione di confronto con l’intervento di numerosi sindaci, docenti universitari e con il contributo della vicepresidente della Regione Stefania Saccardi.
“La nuova legge nazionale è nel pieno del suo iter parlamentare – sottolinea Luca Marmo, sindaco di San Marcello Piteglio e delegato di settore – Il nostro obiettivo è quello che vengano corrette alcune criticità, in particolare sui temi della classificazione dei Comuni e della ripartizione delle risorse: in caso contrario le nuove norme non potranno tutelare concretamente i 147 Comuni montani toscani e assicurare uno sviluppo equilibrato e duraturo di tutti i territori. E per questo rinnoviamo il nostro appello ai parlamentari toscani”.
Oltre a Marmo e Saccardi, ne discuteranno Giacomo Santi delegato Anci Toscana Aree Interne e sindaco di Volterra; Alessandro Tomasi sindaco di Pistoia; Mario Pardini sindaco di Lucca; Nicola Poli referente Anci Toscana Consulta Piccoli Comuni e sindaco di Minucciano; Federico Ignesti referente Anci Toscana Unioni Comunali e sindaco di Scarperia San Piero; Emanuele Piani delegato Anci Toscana Parchi e Aree protette e sindaco di San Godenzo; Federico Balocchi delegato Anci Toscana Geotermia e sindaco di Santa Fiora; Jacopo Marini delegato Anci Toscana Borghi Storici e sindaco di Arcidosso; Francesco Guarguaglini delegato Anci Toscana Politiche contro lo spopolamento e sindaco di Radicondoli; Tommaso Triberti Delegato Anci Toscana Rigenerazione Urbana e sindaco di Marradi.
Un altro tema forte dell’evento sarà quello del rapporto tra città e montagna. I cittadini che vivono nei grandi centri in realtà dipendono dai territori meno urbanizzati: per l’approvvigionamento alimentare, l’utilizzo dei suoli, l’energia, le risorse idriche, l’aria pulita e le materie prime. Ma a questa ‘cessione di risorse’ non corrisponde una reciprocità, e per i territori montani e le aree interne è sempre più difficile mantenere i servizi e combattere lo spopolamento. Da qui la necessità di un patto che possa ricreare un equilibrio virtuoso tra montagna e aree urbanizzate, a partire dai servizi ecosistemici, come l’acqua. Ne discuteranno Andrea Tagliasacchi delegato Anci Toscana al Tavolo Città Montagna e sindaco di Castelnuovo di Garfagnana, Massimo Rovai dell’Università di Pisa e Luca Gori della Scuola Superiore Sant’Anna e presidente Fondazione CARIPT.
In apertura dei lavori spazio all’evento finale del progetto “L’Europa sulla montagna toscana”, finanziato dalla Commissione Europea, grazie al quale sono stati rafforzati ed aumentati gli interventi per far conoscere opportunità e finanziamenti. Un supporto concreto per tutti i Comuni montani, con attività di promozione, formazione e con l’apertura di nuovi Sportelli Montagna in Lunigiana, Casentino e Val di Merse. Ne parleranno Eleonora Ducci sindaca di Talla, Gianluigi Giannetti sindaco di Fivizzano e Luciana Bartaletti sindaca di Chiusdino.
I lavori si apriranno con gli interventi di Sara Di Maio sindaca di Barberino di Mugello, Giovanni Bettarini assessore di Firenze e Nicola Armentano vicepresidente Anci Toscana; moderatore sarà Marina Lauri di Anci Toscana.
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