E’ in attesa di pubblicazione il bando che mira a sostenere, attraverso un contributo a fondo perduto per l’annualità 2025, la permanenza e l’insediamento, anche tramite acquisizione, degli esercizi di vicinato localizzati nei territori della Toscana Diffusa, con la finalità di contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale e della rarefazione dei servizi
Beneficiari
- Micro imprese: con sede legale e unità locale di superficie ≤ 300 m², operanti nei Comuni classificati nella “Toscana diffusa” (come definiti nell’allegato B), e attive con decorrenza non successiva all’11 agosto 2025
- Persone fisiche: che vogliono avviare una nuova attività di “esercizio di vicinato” o rilevare un esercizio preesistente, ubicati nei territori ammissibili.
Nel caso in cui il Comune nel quale ha sede il soggetto richiedente risulti classificato solo in parte come appartenente alla classificazione Toscana diffusa, ogni partizione/particella catastale/centro o nucleo abitato parzialmente interessata dalla classificazione è considerata totalmente inclusa nel territorio della Toscana diffusa.
Attività ammissibili
I beneficiari:
- devono esercitare attività commerciali con codice ATECO primario incluso nella sezione “Commercio al dettaglio” (Ateco 2022 – dettaglio come da allegato 1, riconducibili alla sezione 47 dell’Ateco 2025)
- devono configurarsi come esercizi di vicinato ai sensi della LR 62/2018 Codice del Commercio, come da documentazione riscontrabile presso il SUAP del Comune di localizzazione
Sono escluse le attività che rientrano in via principale in:
- attività di somministrazione alimenti e bevande (ATECO 56), in quanto non costituiscono esercizi di vicinato
- commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici (ATECO 47.62.10), poiché destinatarie di misure di sostegno specifiche
L’istruttoria è a graduatoria, con priorità per:
- gli “Empori polifunzionali” (art. 25 LR 62/2018)
- le attività già esistenti o nuove in aree soggette a desertificazione commerciale (ordine valutato tramite elenco allegato C basato su indice IRPET)
Per le persone fisiche, l’erogazione del contributo è condizionata alla costituzione o acquisizione dell’attività entro 6 mesi dal decreto di concessione e previa verifica requisiti.
È richiesta la permanenza nella località dichiarata per tre anni dalla erogazione del contributo, pena revoca dell’agevolazione.
Agevolazione
Contributo a fondo perduto pari a € 3.000,00 per ciascun beneficiario. Il contributo è soggetto al Regolamento UE 2023/2831 “de minimis”.
Stanziamento
Risorse disponibili: € 500.000,00 per l’annualità 2025
Scadenza
La data di chiusura del bando sarà stabilita con atto dirigenziale non appena le domande presentate raggiungeranno il limite di spesa disponibile. Il numero di domande sarà aggiornato quotidianamente sul sito di Sviluppo Toscana S.p.A. In caso di parità di priorità tra domande, farà fede l’ordine cronologico di arrivo (data, ora, minuto).
L’istruttoria si conclude entro 30 giorni dalla chiusura del bando e si procede con provvedimento di graduatoria. Eventuali risorse residue (da rinunce o esiti negativi) possono dare luogo a una riapertura del bando, entro il 31 dicembre 2025.
Per maggiori informazioni contatta lo Sportello Montagna
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📞 055 0106865


