Si è tenuto oggi l’incontro richiesto dalla Consulta della Montagna di Anci Toscana ai parlamentari della regione, per discutere del ddl Montagna ancora in discussione alla Camera. Un ultimo tentativo per cercare di apportare qualche modifica al provvedimento, in particolare riguardo al tema della classificazione dei Comuni che, se legata ai meri criteri di altimetria e pendenza, penalizzerebbe quelli appenninici e dunque anche i toscani. Una battaglia che Anci Toscana ha intrapreso fin dai primi passi del ddl; e se alcune proposte sono state parzialmente accolte dal testo del ddl (servizi pubblici, piccole imprese, famiglie, ricomposizione fondiaria), quello del discrimine per la classificazione resta comunque fondamentale.
Da parte dei parlamentari presenti (Simona Bonafè, Marco Furfaro, Marco Sirmiani) è stata espressa la disponibilità a presidiare gli ultimi passaggi del provvedimento; mentre Anci Toscana, come sottolineato dal presidente della Consulta della Montagna e sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo, continuerà a coltivare il rapporto con i rappresentanti alla Camera e al Senato di tutte le forze politiche per cercare ulteriori opportunità che possano rispondere alle richieste e alle necessità dei Comuni montani.


