Sul tema dei contratti pubblici, negli ultimi 20 anni si sono succeduti tre Codici e due correttivi per adattare il quadro normativo alle mutevoli esigenze delle amministrazioni e del mercato.
Il Pnrr per esempio ha imposto modifiche incisive e con il D.Lgs. 209/2024 è stato rivisto il 30-40% del Codice in vigore. Per amministratori e operatori restano però molte difficoltà applicative: sulla revisione dei prezzi e sulla corretta individuazione del CCNL, nonché sul procedimento di qualificazione delle stazioni appaltanti. Emerge, inoltre, la preoccupazione che circolari ministeriali e indicazioni Anac possano comprimere la discrezionalità prevista dal Codice in chiave opposta rispetto alla semplificazione auspicata, necessaria anche per rispettare i tempi previsti dal Pnrr.
Queste considerazioni sono state condivise stamani all’Università di Firenze durante il convegno organizzato da Anci Toscana insieme al Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze e in collaborazione con ANCE Toscana e CNA Toscana.
“La giornata di oggi è un’importante occasione per confrontarci e portare le nostre istanze di semplificazione”, ha commentato Filippo Vagnoli, sindaco di Bibbiena e delegato di Anci Toscana alla finanza locale, che ha aperto i lavori accanto a Irene Stolzi, direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze. “Serve un codice sempre più snello che ci permetta di avere procedure più veloci, anche alla luce dei tempi che abbiamo per spendere i fondi del Pnrr, ma non solo, per tutte le opere che vogliamo portare sui nostri territori, dalle scuole alle strade, alla messa in sicurezza per i rischi idrogeologici.”
Dopo la relazione dell’avv. Domenico Iaria sull’applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore, sono intervenuti il presidente della quarta sezione del TAR della Toscana Riccardo Giani sulla disciplina dei contratti sottosoglia e l’affidamento diretto, l’avv. Gaetano Viciconte sulla revisione dei prezzi e il prof. Gian Franco Cartei sulla finanza di progetto.
A seguire, la tavola rotonda coordinata dal direttore di Anci Toscana Simone Gheri, con gli interventi della segretaria comunale di Signa Simonetta Fedeli, del presidente di ANCE Toscana Rossano Massai, di Laura Andrei del Comune di Firenze, del responsabile di CNA Costruzioni Toscana Roberto Pellegrini, del coordinatore della Rete Professioni Tecniche Simone Frosini e della responsabile del settore contratti della Regione Toscana Ivana Malvaso.
I lavori si possono rivedere qui


