L’olio è uno dei tesori della Toscana, che nel suo territorio conta oltre 90mila ettari coltivati ad olivo (16mila dei quali bio), con 36mila aziende e 400 frantoi attivi. Non solo quindi un prodotto di alta qualità fondamentale per l’agricoltura e l’economia, ma un vero e proprio ‘oro verde’, un elisir per la salute, un pilastro per l’enogastronomia, ed ormai anche un importante attrattore di turismo. E di tutto questo si parlerà il 27 novembre prossimo nella nuova tappa di “Cibiamo la Toscana”, il fortunato progetto itinerante di Anci Toscana nato per diffondere e far conoscere le migliori pratiche e le innovazioni nel settore dell’alimentazione e dell’agricoltura.
Sarà la Città dell’Olio di Pitigliano ad ospitare il convegno, dal titolo “Dalla salute umana alla salute del territorio: tra comunità dell’olio, multifunzionalità dell’azienda agricola e oleoturismo” dalle 9.30 presso Sala Petruccioli in Piazza della Repubblica, con un ricco programma che vedrà il confronto tra esperti, accademici, produttori, per declinare ogni aspetto legato all’olio, alla sua produzione, al suo utilizzo e alle sue proprietà.
Ad aprire i lavori saranno Giovanni Gentili sindaco di Pitigliano e Marcello Bonechi vice-presidente nazionale Associazione Città dell’Olio. La prima sessione affronterà il tema della produzione di cibo: con Riccardo Gucci, docente dell’Università di Pisa e presidente dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, che spiegherà come è possibile implementare la multifunzionalità dell’azienda agricola alla luce dei cambiamenti climatici; con la giornalista del settore Fabiola Pulieri, con il professor Armando Sarti, già primario allo Spedale di Santa Maria Nuova di Firenze; con Luca Toschi, fondatore e presidente del Centro Ricerche “scientia Atque usus” e direttore del Lab Center for Generative Communication del Polo Universitario di Prato. La prima parte dell’incontro si chiuderà con l’intervento del direttore generale delle Città dell’Olio Antonio Balenzano sulle comunità dell’olio come elemento di coesione e valorizzazione territoriale.
La seconda sezione del convegno sarà dedicata alla valorizzazione dell’attività agricola. Il primo intervento sarà di Fausta Fabbri di Regione Toscana sulle opportunità dei bandi regionali CSR 2023-2027; poi gli interventi di Andrea Brogioni direttore GAL FAR Maremma; Antonella Manuli della Fattoria La Maliosa di Manciano (azienda già vincitrice del Concorso nazionale Turismo dell’Olio); Luigi Ceppodomo amministratore delegato di Alma Italica; Edoardo Passalacqua, agronomo che approfondirà il tema della produzione biologica e dell’agricoltura rigenerativa. Chiuderà la reesponsabile Agricltura di Anci Toscana marina Lauri, mentre la moderazione dell’evento sarà di Simone Marrucci di Toscana Promozione.
Qui il programma dettagliato


