Promuovere e rafforzare la filiera del legno di castagno, settore strategico per l’economia e la gestione sostenibile del territorio, una risorsa fondamentale non solo dal punto di vista economico, ma anche ambientale e paesaggistico, per le aree montane e interne della Toscana. Con questo obiettivo Anci Toscana, in collaborazione con l’Associazione castanicoltori della Lucchesia e l’Istituto per la documentazione sul castagno e la ricerca forestale, ha organizzato un seminario venerdì 24 aprile a Lucca.
L’appuntamento si è tenuto presso la sala convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, in via San Micheletto 3, e ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, amministratori locali, esperti e operatori del settore.
Ad aprire i lavori sono stati il vicesindaco di Lucca Fabio Barsanti, la sindaca di Talla e delegata di Anci Toscana alla forestazione Eleonora Ducci, il sindaco di Gallicano David Saisi per l’Unione dei Comuni della Garfagnana, i rappresentanti dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, per Anci Toscana, la responsabile di settore Marina Lauri.
La giornata si è articolata in due sessioni dedicate agli aspetti tecnici, scientifici e alle politiche di settore per la valorizzazione della castanicoltura da legno, con interventi di università, enti di ricerca e realtà territoriali. Tra i temi affrontati: la gestione dei cedui castanili, le innovazioni nella filiera, le esperienze dei consorzi locali e le prospettive di rilancio del comparto.


