Bando Digitale Sociale

Bando del Fondo per la Repubblica Digitale

Beneficiari 

Le proposte possono essere presentate da un partenariato costituito da almeno due soggetti: un soggetto responsabile e almeno un altro partner.

il Soggetto responsabile deve essere un soggetto privato senza scopo di lucro.

I partner devono essere soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro. Si può partecipare ad un solo progetto.

Il partenariato può avvalersi di un soggetto for profit in qualità di fornitore per l’apporto specialistico di conoscenze, competenze e risorse necessarie all’erogazione della formazione e/o all’implementazione della soluzione digitale, rispetto alle quali il partenariato non è in grado di provvedere in autonomia in virtù della particolare natura dell’apporto fornito.

Attività ammissibili

All’interno della proposta progettuale è possibile prevedere lo sviluppo e l’implementazione di una soluzione digitale volta al miglioramento:

  • dell’efficienza interna delle organizzazioni, in riferimento alle attività organizzative e ai processi interni in un’ottica più trasversale, indipendente da settori specifici. A titolo esemplificativo, soluzioni digitali inerenti pratiche amministrative, operazioni di marketing, monitoraggio e rendicontazione di progetti;
  • dell’efficienza e dell’efficacia esterna per servizi offerti alla collettività in ambiti specifici delle organizzazioni coinvolte. In particolare, con riferimento ad ambiti quali, a titolo esemplificativo, salute e servizi socio-assistenziali, inclusione e coesione sociale e territoriale, educazione e cultura, tutela del territorio e transizione ecologica, in linea con le missioni del PNRR.

Gli interventi proposti potranno prevedere azioni di:

  • formazione digitale, di base e/o avanzata, per dipendenti, collaboratori stabili e volontari, attraverso l’utilizzo di metodologie e pratiche innovative, affinché essi maturino maggiori competenze e consapevolezza in ambito digitale, assumano un ruolo (pro)attivo nel processo di transizione digitale delle proprie organizzazioni e aumentino la propria velocità di adattamento ai cambiamenti imposti dalla digitalizzazione e dalla trasformazione digitale;
  • coerente integrazione di sessioni formative per lo sviluppo e/o miglioramento delle competenze non cognitive (soft o life skills), complementari a quelle digitali, al fine di costruire percorsi di crescita professionale capaci di insistere sulle competenze “soft” (es. creatività, ragionamento critico ed empatia, capacità relazionali e sociali);
  • implementazione di una soluzione digitale volta al miglioramento dell’efficienza interna (organizzazione e processi interni) e/o esterna (servizi offerti alla collettività), coerente con la proposta progettuale ed in generale funzionale al contesto in cui le organizzazioni coinvolte operano. La formazione relativa all’utilizzo di tale soluzione digitale potrà rappresentare solo parte di un più ampio programma formativo indirizzato ai lavoratori, che pertanto dovrà presentar un assetto strutturato comprendente argomenti di carattere strategico e professionalizzante in ambito digitale;
  • attivazione, sostegno e accompagnamento dei beneficiari al fine di coinvolgerli efficacemente nei percorsi formativi, attraverso la proposta di attività pratiche ed esperienziali (es. role modelling, tutoring, coaching, mentoring), che ne incentivino la partecipazione attiva durante tutto l’arco della formazione fino al suo completamento;
  • messa a disposizione di sessioni di orientamento per far emergere le conoscenze e abilità dei beneficiari, al fine di valorizzare le loro potenzialità e attitudini professionali misurando i diversi livelli di partenza in termini di fabbisogni formativi e sviluppando un percorso di reskilling e/o upskilling digitale efficace.

Agevolazione 

Il Fondo per la Repubblica Digitale contribuirà fino all’80% del costo totale previsto per lo sviluppo della soluzione digitale, mentre la restante quota dovrà essere coperta dal Soggetto responsabile e/o dai partner con risorse proprie.

Stanziamento

Il bando mette a disposizione un plafond con un ammontare complessivo di 15 milioni di euro, a valere sul territorio nazionale.

Scadenza 

I progetti devono essere compilati e inviati esclusivamente online attraverso la piattaforma Re@dy (www.portaleready.it ) entro le ore 13.00 del 19/07/2024.

Potrebbe interessarti anche

REVIVE

Sviluppare modelli di business collaborativi e innovativi per il rilancio delle aree interne del Mediterraneo

LEGGI TUTTO