Beneficiari
Imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti all’anagrafe regionale, inclusi coloro che sono riconosciuti da altre regioni o province autonome. Sono ammessi anche equiparati allo IAP e imprenditori agricoli registrati nella sezione speciale del registro imprese per attività sociali e didattiche.
Sono esclusi gli imprenditori che operano esclusivamente in selvicoltura e acquacoltura.
Attività ammissibili
A.1 Interventi finalizzati all’ospitalità, compresa l’ospitalità in spazi aperti, somministrazione pasti, degustazione e organizzazione di eventi promozionali ( ai sensi della l.r. 30/2003 e ss.mm.ii.)
A.2 Interventi finalizzati all’ attività di agricoltura sociale (ai sensi della l.r. 30/2003 e ss.mm.ii.):
Fra le attività sociali e di servizio per le comunità locali di cui all’art.10 bis del Regolamento attuativo 46/R/2004 sono ammissibili gli interventi relativi alle seguenti attività:
a) attività educative e didattico-ricreative:
b) accoglienza di persone, compresi i minori, con disabilità o svantaggio
c) riabilitazione/cura tramite attività rurali
A.3 Interventi finalizzati alle attività educative/didattiche (fattorie didattiche ai sensi della l.r. 30/2003 e ss.mm.ii.):
A4 Interventi finalizzati all’attività di trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del TFUE e loro lavorazione e commercializzazione in punti vendita aziendali
A.5 Interventi finalizzati alle attività turistico ricreative, alle attività legate alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche compreso enoturismo e oleoturismo (ai sensi della l.r. 30/2003 e ss.mm.ii.).
Agevolazione
Il contributo in conto capitale è del 50% delle spese ammissibili, con una maggiorazione del 10% per investimenti in aree montane, purché il 95% della SAU ricada in tali zone.
Il contributo massimo richiedibile per singola domanda è di €200.000, mentre il minimo è di €5.000.
Scadenza
28 febbraio 2025


