Il “Right to Stay” (diritto a restare) è una nuova strategia della Commissione Europea che mira a garantire a tutti i cittadini di poter vivere e lavorare nel luogo che chiamano casa, grazie a servizi essenziali, infrastrutture e opportunità economiche adeguate.
L’Unione Europea ha lanciato questa iniziativa per supportare le aree periferiche e in via di sviluppo attraverso:
- sviluppo locale ed economico: creazione posti di lavoro e sostengo alle imprese locali.
- servizi essenziali: potenziare sanità, scuola, alloggi e trasporti nelle zone interne e svantaggiate.
- transizione digitale ed energetica: investire su reti e infrastrutture per connettere meglio i territori
Tra queste aree, la CE include le aree rurali, le aree di transizione industriale, le aree connotate da determinate caratteristiche naturali o demografiche (come montagna, isole, regioni transfrontaliere, regioni dell’estremo nord europeo).
La strategia, lanciata lo scorso 6 maggio su iniziativa della CE, e supportata dal Parlamento Europeo, dal Consiglio e dal Comitato delle Regioni, prevede il lancio di una consultazione pubblica, aperta dino al 5 giugno 2026. E’ prevista inoltre, per l’ultimo quadrimestre del 2026, la pubblicazione di una Comunicazione della Commissione Europea, che serva da indirizzo per le politiche che saranno in futuro perseguite dalle istituzioni europee.
Sono evidenziati nella Strategia proprio tutti i temi con cui quotidianamente ci confrontiamo come Anci Toscana Montagna, come lo spopolamento, la perdita di servizi e le scarse opportunità di lavoro, che riguardano oramai un terzo della popolazione europea.


