





La massima sicurezza possibile nei nostri Comuni è un obiettivo raggiungibile. Ma è necessario cambiare prospettiva, progettando strumenti e opere all’interno delle aree urbane, considerando che il cambiamento climatico ha modificato anche distribuzione, stagionalità e modalità delle piogge.
Durante la mattinata è stato presentato lo studio “La Toscana è centrale. Dalle città alle città-spugna” a cura di Erasmo D’Angelis e Mauro Grassi di Fondazione Earth and Water Agenda.
L’evento è stato aperto dai saluti dell’assessore regionale all’ambiente David Barontini e dagli interventi del presidente di Plures Lorenzo Perra, della presidente di Anci Toscana Susanna Cenni e dalla vicesindaca di Firenze Paola Galgani, con il coordinamento del direttore Simone Gheri.
Il cambiamento climatico intensifica il rischio idraulico urbano, rendendolo una sfida strutturale. La “città spugna” offre una risposta efficace integrando la gestione delle acque nella progettazione urbana. Soluzioni verdi e permeabili aumentano resilienza, sicurezza e qualità degli spazi. La priorità politica è passare da interventi emergenziali a strategie stabili di adattamento e rigenerazione.
I MATERIALI
MATERIALI
Studio fondazione Earth and Water Agenda
La Toscana è centrale: dalle città alle città spugna
Interventi:
Mauro Grassi
Silvia Viviani
Bernardo Gozzini
Francesca Framba
Marco Carletti
NEWS
- 6 Marzo 2026

