È iniziato oggi il percorso formativo gratuito proposto da IFEL in collaborazione con Anci Toscana nel quadro di AI-PACT – Artificial Intelligence for Public Administration Connected.
Nell’ambito del progetto, IFEL rinnova il proprio impegno a supporto dei Comuni avviando un insieme di azioni dedicate al rafforzamento delle competenze sull’Intelligenza Artificiale, attraverso laboratori territoriali sia online che in presenza.
L’obiettivo è accompagnare i Comuni dall’analisi della criticità alla definizione di soluzioni e azioni concrete, affrontando il tema dell’IA sia dal punto di vista progettuale sia da quello strategico-organizzativo.
Si è partiti oggi 15 gennaio con un webinar per proseguire il 20 in aula ad Arezzo; il 30 gennaio si continuerà con un appuntamento online che anticiperà l’incontro in aula dell’11 febbraio a Livorno e si finirà il 19 febbraio con un webinar seguito da una lezione in presenza il 26 febbraio a Firenze, alle Murate.
“Per gli amministratori, dirigenti e funzionari dei nostri Comuni si tratta di un’opportunità strategica”, commenta il direttore di Anci Toscana Simone Gheri. “L’Intelligenza Artificiale rappresenta una sfida cruciale per la PA, ed è fondamentale accompagnare le amministrazioni nell’adozione consapevole di questo strumento, rafforzando competenze, strumenti di governance e capacità di problem solving”.
L’iniziativa territoriale si inserisce all’interno delle attività avviate da IFEL sul progetto e prende le mosse dalle azioni di assessment realizzate nei mesi precedenti che hanno consentito alla Fondazione di analizzare in modo puntuale il livello di maturità organizzativa dei Comuni e di individuare bisogni concreti, ambiti di applicazione e priorità di intervento.
AI-PACT è un progetto Cofinanziato dal Mimit attraverso fondi PNRR e sostenuto da un consorzio di sei partner Università Bocconi, in veste di coordinatore, Università degli studi di Bologna, Università Milano Bicocca, Tempo, Maggioli, e IFEL.
Il rafforzamento delle competenze territoriali si fonda sull’integrazione di due riferimenti chiave per un’adozione dell’IA consapevole, responsabile e orientata alla creazione di valore pubblico. Si tratta del rapporto “Competences and governance practices for artificial intelligence in the public sector” (2024) del Joint Research Centre della Commissione Europea e delle Linee Guida per l’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione (2025) di AgID.
Le attività sul territorio si articolano in:
- Webinar di lancio per introdurre il tema dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione, inquadramento del contesto normativo e organizzativo e analisi di casi d’uso e riflessione sugli impatti sui processi amministrativi;
- Laboratori complementari in presenza, costruiti a partire da problemi reali dei contesti comunali.
Laboratorio 1 – Design Thinking per l’IA nei Comuni. I partecipanti individuano una sfida concreta del contesto comunale (ad esempio gestione dei rifiuti, sovraccarico degli uffici welfare, manutenzione urbana, accesso ai servizi). A partire dal problema, il gruppo lavora allo sviluppo concettuale di una possibile soluzione di IA orientata a supportare i processi decisionali, migliorare i servizi ai cittadini o sviluppare strumenti predittivi.
Laboratorio 2 – Piano di azione per l’IA nei Comuni Nel secondo laboratorio, IFEL accompagna i partecipanti nella costruzione di un piano di azione per l’adozione dell’IA. Partendo da un bisogno locale e da una possibile soluzione di IA, il lavoro si concentra sugli aspetti organizzativi e strategici: governance, competenze, sostenibilità, integrazione nei processi comunali e coerenza con le priorità territoriali.
Qui il programma


