Casa, città sostenibile e nuove strategie urbane

Oggi a Scandicci il convegno di Ance Toscana

La casa, la città sostenibile e le nuove strategie urbane: questi gli argomenti al cuore del partecipato incontro organizzato oggi a Scandicci da Ance Toscana in collaborazione con Anci Toscana. Un’intera giornata di lavori in cui si sono alternate sessioni di approfondimento tecnico e normativo a momenti di confronto tra istituzioni ed esperti su temi cruciali per il futuro dei territori.

“Per i sindaci il tema della casa è una priorità: c’è un’esigenza abitativa anche per quelle fasce della popolazione che non vivono una difficoltà economica”, ha commentato Giordano Del Chiaro, sindaco di Capannori e delegato a urbanistica, edilizia e governo del territorio di Anci Toscana. “A livello di urbanistica e pianificazione, l’attuale legge regionale 65/2014 è stata funzionale: con tutte le difficoltà di applicazione e i possibili miglioramenti, ha aiutato bene a fronteggiare il consumo del suolo.”

“Il Centro Rogers che ospita oggi l’incontro è frutto di un partenariato pubblico-privato”, ha ricordato in apertura il direttore di Anci Toscana Simone Gheri. “Un bel pezzo di città moderna nella “grande Firenze”. Quello della rigenerazione urbana è uno dei temi su cui dobbiamo lavorare con tutti i Comuni: si tratta di progetti utili per far rinascere i nostri centri senza consumare nuovo territorio. Le parole chiave sono rigenerazione e recupero in un momento in cui il cambiamento climatico impone scelte sostenibili, adattabili e resilienti”.

Dopo i saluti di Yuna Kashi Zadeh, vice sindaco del Comune di Scandicci e Rossano Massai, presidente di Ance Toscana, la prima parte della giornata è stata dedicata alle relazioni sui nuovi modelli di sviluppo urbano, con Stefano Betti, vicepresidente di Ance, e all’attuazione del decreto “salva-casa” con Marco Carletti, responsabile sistema informativo e pianificazione del territorio di Regione Toscana.

Nel pomeriggio si sono tenute due tavole rotonde di approfondimento: la prima incentrata sulle proposte legate al piano casa, sulle nuove funzioni della città anche in chiave sociale e green e sulle opportunità degli strumenti della rigenerazione urbana e del partenariato pubblico-privato; la seconda tavola rotonda era invece focalizzata su normative, competenze, ruoli e iter con rappresentati di tutti gli enti coinvolti: Stato, Soprintendenze, Regione, Province e Comuni.

I lavori si possono rivedere qui

Potrebbe interessarti anche