Salute del suolo, focus finale a Siena il 5 dicembre sul progetto HuMUS

Confronto conclusivo tra strumenti gratuiti di formazione e opportunità per il futuro

Un percorso di tre anni per promuovere la salute del suolo in tutta Europa: è arrivato alle ultime battute il progetto HuMUS – Healthy Municipal Soils finanziato da Horizon Europe e coordinato da Anci Toscana.

Le conclusioni saranno presentate a Siena venerdì 5 dicembre dalle 9.00, giorno del World Soil Day.

Nella Sala delle Lupe (Palazzo Pubblico) nel quadro della manifestazione “EcoSistema Urbano – Dialoghi tra istituzioni, cittadinanza e natura”, saranno illustrati i risultati del progetto, a pochi giorni dalla conferenza finale che si è svolta al Comitato europeo delle Regioni di Bruxelles, in presenza di Luca Menesini, di alcuni rappresentanti della Commissione europea e dei partner.

Dopo i saluti dell’assessora del Comune di Siena Barbara Magi, interverrà per la Commissione europea Marialuisa Dal Poz (Mission Soil Secretariat, DG Agriculture and Rural Development), per presentare la Missione suolo e la direttiva sul monitoraggio dei suoli appena approvata.

Per Anci Toscana, la responsabile dell’ufficio Europa Elena Conti e la coordinatrice del progetto Annalaura Vannuccini illustreranno l’eredità di HuMUS, le opportunità per chi è interessato alla salute del suolo, in ambito agricolo e urbano, e i possibili sviluppi dei 34 progetti pilota portati avanti in 16 Paesi, tra cui 5 in Toscana: a Siena, Sesto Fiorentino, Gorgona, Fiesole e Calenzano.

Seguirà la testimonianza del progetto pilota “CiPaS – Con i Piedi al Suolo” sul percorso partecipativo e sull’accordo di gestione territoriale firmato con HuMUS dai Comuni di Siena, Sovicille e Monteroni d’Arbia insieme agli attori locali.

Dopo un intervento di Sonia Carmignani (Università di Siena) sulla green finance, la mattinata si chiuderà con gli interventi dell’assessora del Comune di Siena Barbara Magi, del sindaco di Monteroni d’Arbia Gabriele Berni e della vicesindaca di Sovicille Federica Parrini, e con una tavola rotonda sull’uso e la tutela del suolo con i rappresentanti delle professioni.

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