Dieci incontri nelle province toscane per rafforzare il sistema di Protezione Civile, ascoltare le esigenze dei Comuni e individuare soluzioni condivise. Ha preso il via oggi con un webinar il nuovo percorso “Protezione Civile ON: Comuni connessi, territori preparati”, promosso da Anci Toscana per rafforzare il ruolo dei Comuni nella prevenzione, nella pianificazione e nella gestione delle emergenze, facendo sistema, valorizzando le buone pratiche e condividendo gli strumenti disponibili per potenziarli.
I lavori sono stati aperti dal sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana Bernard Dika e da Roberto Ciappi, sindaco di San Casciano in Val di Pesa e delegato alla Protezione Civile di Anci Toscana.
“Anci Toscana, in stretta collaborazione con la Regione e con il Dipartimento della Protezione Civile, è chiamata a svolgere un lavoro fondamentale, in un contesto fortemente aggravato dal cambiamento climatico”, ha sottolineato Roberto Ciappi. “Siamo tutti consapevoli di quanto la Protezione Civile sia sollecitata e chiamata a dare importanti risposte alla cittadinanza. Per questo c’è bisogno di Piani di Protezione Civile sempre di più accurati, di formazione e di una comunicazione mirata, per rendere i cittadini più consapevoli e protagonisti della prevenzione e della gestione dei rischi”.
Durante l’incontro online di inaugurazione, che ha contato oltre 150 partecipanti, tra cui molti sindaci, Giovanni Massini, direttore della Direzione difesa del suolo e Protezione civile della Regione Toscana, ha approfondito il funzionamento del sistema regionale. Giulia Falcone e Federico Binaglia, rispettivamente responsabile di settore e consulente di Anci Toscana, hanno poi illustrato ruolo e responsabilità dei sindaci, obblighi di comunicazione e nuove funzionalità di Cittadino Informato, il sito e l’app sviluppati da Anci Toscana con la Regione per i Comuni, che i cittadini possono scaricare gratuitamente per essere aggiornati su allerte meteo, aree a rischio, Piani di Protezione Civile, incendi boschivi, rifugi climatici, comportamenti da adottare in emergenza e tanto altro.
La sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati ha sottolineato l’importanza di strumenti di pianificazione e programmazione come il PPC e il PAESC per fronteggiare le conseguenze del cambiamento climatico e Laura Albani, responsabile del dipartimento Protezione Civile di Anci nazionale, ha evidenziato l’importanza del percorso, da proporre anche in altri contesti regionali e i cui risultati in termini di buone pratiche potranno anche essere utilizzati per l’attuazione delle nuove norme di Protezione Civile.
Il percorso proseguirà tra la fine del 2026 e il 2027 con dieci incontri, uno per ogni provincia toscana, per raccogliere esperienze, criticità e proposte che confluiranno in un documento di raccomandazioni da condividere con la Regione Toscana e Anci nazionale.
L’iniziativa rientra nella rassegna DIRE e FARE, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e il sostegno dei main sponsor Gruppo EGS e Plures Alia.
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