Progetti culturali destinati alla popolazione carceraria – 26/27

Contributi fino a 20.000€ per progetti culturali e sociali nelle carceri in Toscana. Domande entro il 7 settembre 2026

La Regione Toscana promuove un nuovo bando per sostenere l’inclusione sociale attraverso l’arte e la cultura rivolto interamente alla popolazione carceraria. L’obiettivo è favorire la rieducazione e migliorare il benessere dei detenuti negli istituti penitenziari. Attraverso queste attività, si mira a stimolare un percorso di formazione continua per il reinserimento sociale.

Beneficiari

Il bando si rivolge a soggetti pubblici o privati operanti nel settore della cultura e dello spettacolo. Le organizzazioni possono partecipare in forma singola o associata, ma sono escluse le persone fisiche. I requisiti principali di ammissibilità includono:

  • Avere una sede operativa stabile in Toscana da almeno tre anni consecutivi.
  • Aver svolto attività simili negli istituti di pena per almeno un’annualità negli ultimi cinque anni.
  • Avere tra le finalità statutarie la promozione della cultura e dello spettacolo, anche a fini sociali.
  • Lavorare nel rispetto dei contratti collettivi nazionali, con posizione INPS attiva da almeno un anno.
  • Essere in regola con il versamento degli oneri sociali e possedere un DURC valido.

Attività Finanziabili

L’avviso sostiene i progetti che promuovono la crescita civile e sociale delle persone. Sono ammessi percorsi incentrati sulla lettura, la scrittura creativa, il cinema, la musica e il patrimonio museale.

Le voci di spesa rendicontabili comprendono:

  • Costi per le attività di laboratorio e per il noleggio di attrezzature essenziali.
  • Spese per l’impiego di personale artistico, tecnico e per il personale interno all’ente.
  • Costi di promozione e comunicazione, riconosciuti fino a un massimo del 10% del totale.
  • Spese generali per il funzionamento e la gestione, ammesse fino al 20% dei costi totali.
  • Realizzazione di riprese video professionali finalizzate a documentare i laboratori.
  • L’IVA, esclusivamente se rappresenta un costo a carico definitivo e non detraibile per il beneficiario.

Agevolazione

il contributo è a fondo perduto fino a un massimo del 90% dei costi complessivi del progetto ammesso. Il massimale richiedibile è fissato a 20.000 euro per ogni singola proposta progettuale. Il beneficiario deve impegnarsi a garantire un cofinanziamento proprio, pari almeno al 10% delle spese.

L’erogazione prevede un anticipo del 50% all’avvio delle attività, seguito dall’accredito del saldo a rendicontazione finale.

Stanziamento

L’importo complessivo delle risorse stanziate per questo avviso pubblico ammonta a 338.190,68 euro. I fondi saranno distribuiti per garantire la più ampia copertura territoriale possibile. La Regione intende sostenere iniziative in numerosi istituti penitenziari toscani, dando priorità anche alle sedi considerate più disagiate.

Scadenza

La scadenza per l’invio delle domande è fissata improrogabilmente per le ore 12:00 del 7 settembre 2026.

Le istanze dovranno essere trasmesse in modalità telematica, utilizzando unicamente la Posta Elettronica Certificata (PEC). Sul modulo di domanda andrà apposta la corretta marca da bollo, salvo casi specifici di esenzione.

LINK

📧 montagna@ancitoscana.it

📞 055 0106865

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