Bilancio europeo 2028-2034: in pericolo la governance territoriale delle politiche di coesione

Anci Toscana a Bruxelles: “Mantenere una governance decentrata”

Si è tenuta una manifestazione davanti al Parlamento europeo organizzata dalla #CohesionAlliance, che riunisce oltre 12mila rappresentanti di città e regioni e delle loro associazioni, esponenti delle parti sociali e della società civile, per sostenere la coesione come valore fondamentale dell’Unione europea e per chiedere al Parlamento una politica di coesione forte anche dopo il 2027. Le preoccupazioni sono legate alla proposta della Commissione per il prossimo bilancio, che prevede una centralizzazione della gestione dei fondi di coesione.  

Alla manifestazione guidata dalla Presidente del Comitato delle Regioni, l’ungherese Kata Tüttő, hanno partecipato in rappresentanza degli amministratori presenti a Bruxelles in occasione della Settimana europea delle regioni e delle città, il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, il vicesindaco di Cecina Alessandro Bechini e Luca Menesini, componente del Comitato.  

“In questo momento”, ha affermato il sindaco Ignesti, “grazie alle politiche di coesione, cerchiamo di promuovere uno sviluppo più paritario e sostenibile del territorio, ma in futuro questi interventi potrebbero essere a rischio”. 

“Oggi grazie ai fondi europei”, ha continuato il sindaco, “siamo in grado di accompagnare l’adattamento dei territori ai cambiamenti climatici, di contrastare lo spopolamento delle aree interne, di promuovere il benessere delle comunità, ma la prospettiva di una governance centralizzata per il bilancio 2028-2034 potrebbe mettere tutto in discussione. Credo che una politica di coesione forte e decentrata sia essenziale per la resilienza e la competitività delle realtà locali”.

I componenti della delegazione hanno partecipato alle diverse sessioni della Settimana delle regioni e alcuni di loro, accompagnati dal direttore di Anci Toscana Simone Gheri hanno partecipato a un incontro ristretto della delegazione italiana al Comitato delle Regioni con il vicepresidente esecutivo della Commissione Raffaele Fitto proprio per fare il punto sulle politiche di coesione. Sono state espresse, da sindaci e presidenti di Regione, forti preoccupazioni sulla futura centralizzazione, emerse anche in occasione del Rapporto annuale sullo Stato delle Regioni e delle Città 2025, presentato ieri dalla presidente del Comitato delle Regioni Kata Tüttő. Il documento sottolinea i rischi legati alla proposta della Commissione europea che potrebbe indebolire il rapporto diretto tra Unione e territori. 

Erano parte della delegazione di Anci Toscana, oltre al sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, il sindaco di Massa Francesco Persiani, il sindaco di Cascina Michelangelo Betti, la sindaca di Monsummano Terme Simona De Caro, il vicesindaco di Cecina Alessandro Bechini, il vicesindaco di Pieve a Nievole Erminio Maraia e la vicesindaca di Monsummano Terme Monica Marraccini.

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