Ha preso il via dalla Lunigiana, dopo la presentazione generale a Firenze, il viaggio alla scoperta dell’identità enogastronomica dei territori rurali della Toscana. È qui, nel borgo di Filetto, nel Comune di Villafranca in Lunigiana che si è tenuta la prima tappa di “IntavoliAmo l’eccellenza”, iniziativa scaturita dalla collaborazione fra Toscana Promozione Turistica, Anci Toscana e i Gruppi di Azione Locale della Toscana (Gal).
Una partnership nata con l’obiettivo di creare un modello innovativo di sinergia tra le politiche di sviluppo rurale e la promozione turistica regionale che mette al centro Vetrina Toscana il progetto della Regione, in collaborazione con Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico, con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana.
«Una giornata importante per la promozione del nostro territorio, non solo dal punto di vista turistico ed enogastronomico, ma anche delle nostre tradizioni e della nostra identità – ha commentato il sindaco di Villafranca in Lunigiana, Filippo Bellosi -. Le comunità territoriali portano avanti da secoli questa cultura con piatti della nostra tradizione che sono il frutto del lavoro della filiera, produttori attenti alla qualità che riescono a coniugare tradizione e innovazione. Le aziende produttrici si confrontano costantemente con esperti nel settore, una modalità per dialogare e guardare al futuro nella valorizzazione dell’area».
«Vetrina Toscana racconta un’idea precisa di turismo: quello che riconosce nella qualità dei prodotti e nella cultura dei territori che li generano il proprio valore – ha dichiarato il direttore di Toscana Promozione Turistica, Francesco Tapinassi -. In questi anni il progetto ha costruito una rete che unisce produttori, ristoratori e operatori del settore attorno a un obiettivo condiviso, far emergere l’autenticità enogastronomica toscana come leva di attrattività turistica e, insieme, come presidio dell’identità dei luoghi».
«Siamo felici di aver ospitato il primo appuntamento di un’iniziativa itinerante che proseguirà in tutti i Gal della Toscana – ha affermato il presidente del Gal Lunigiana, Roberto Galassi -. Grazie all’importante presenza di amministratori locali, imprese e associazioni sono emersi molti spunti per valorizzare la cultura gastronomica locale anche come leva di sviluppo turistico. Il Gal conosce bene il tessuto economico del territorio e, con il protocollo firmato con Vetrina Toscana e con Anci Toscana, siamo pronti a rafforzare l’attrattività locale, mettendo al centro produttori e ristoratori».
Il programma di collaborazione abbraccia un articolato calendario di iniziative mirate, appunto, alla promozione del progetto Vetrina Toscana sui territori di competenza dei sette Gal toscani, per garantire una capillare diffusione del progetto su tutto il territorio regionale. Ma vede anche il coinvolgimento di Vetrina Toscana nell’ambito del Tavolo delle politiche locali del Cibo di Anci Toscana, con l’obiettivo di creare un collegamento tra la cultura e l’identità enogastronomica e le strategie di sviluppo locale.
Prevista anche la pianificazione di incontri sui diversi territori con distretti del cibo, comunità del cibo e altri attori territoriali, per rafforzare la rete di collaborazioni e massimizzare l’impatto delle iniziative. Inoltre le parti si impegnano a partecipare e condividere progetti comuni. Attenzione particolare sarà rivolta all’organizzazione di azioni divulgative e formative per favorire la conoscenza del progetto Vetrina Toscana e rafforzare la rete degli aderenti.
I sette Gal della toscana
I Gruppi d’Azione Locale (Gal) sono promossi dall’Unione Europea con il fine di sviluppare piani e programmi di interventi utili a favorire la vitalità delle zone rurali e contrastare fenomeni di spopolamento, povertà e degrado ambientale. Si tratta di raggruppamenti di partner pubblici e privati che rappresentano sia le popolazioni rurali che le organizzazioni degli operatori economici presenti sul territorio.
In Toscana sono sette e hanno istituito un coordinamento individuando Anci Toscana quale soggetto di rappresentanza e riferimento per dialogare con le istituzioni. I sette Gal della Toscana sono: Consorzio Appennino Aretino, Terre Etrusche (Alta Valdera, Colline Pisane, Val di Cecina, Costa degli Etruschi e Val di Cornia), Consorzio Lunigiana, Fabbrica Ambiente Rurale Maremma, Montagnappennino (Lucca, Pisa e Pistoia), Leader Siena, Start (Firenze e Prato).
I prodotti valorizzati all’evento nel Borgo di Filetto
In occasione di “IntavoliAmo l’eccellenza”, sono stati tanti le ricette e i prodotti tipici protagonisti. Fra gli antipasti: pecorino e caciotta della Lunigiana con miele Dop; mortadella della Lunigiana e salsiccia di Montignoso; cipollata con fagiolo di Bigliolo con cipolla di Terceretoli; torte d’erbe della Lunigiana; Barbotta con cipolla di Treschietto; testarolo croccante con pancetta della Lunigiana; Panigaccio con olio e formaggio. Il tutto accompagnato da Marocca di Casole e pani della Lunigiana. Per i primi, i testaroli olio, formaggio e basilico. Per i dolci: Spongata e castagnaccio con ricotta di vacca pontremolese e miele Dop della Lunigiana. Per i vini: Candia dei Colli Apuani, Vermentino dei Colli di Luni, Igt Val di Magra (rosso e bianco), China Clementi.
Questi i prodotti valorizzati: Salsiccia di Montignoso Pat; Miele della Lunigiana Dop; Vino Candia dei Colli Apuani Doc; Vino Vermentino dei Colli di Luni Doc; Vino Val di Magra (Rosso e Bianco) Igt; Marocca di Casola Pat (Presidio Slow Food); Torta di Farina di Castagne della Lunigiana Pat; Torta d’erbi della Lunigiana Pat; Pancetta della Lunigiana Pat; Olio Toscano Igp; Farina di Castagne della Lunigiana Dop; Testarolo della Lunigiana Pat (Presidio Slow Food); Panigacci di Podenzana Pat; Pecorino e Caciotta della Lunigiana Pat; Cipolla di Treschietto Pat; Cipolla Terceretoli Pat; Spongata della Lunigiana Pat; Pane e Focaccia Pontremolese Pat; China Clementi Pat; Fagiolo di Bigliolo; Pani (di Po’, Signano, Vinca e Agnino) Pat; Focaccia Carrarina; Salsiccia di Montignoso; Fagiolo di Bigliolo Pat; Olio extravergine di oliva Toscano – Colline della Lunigiana Igp.


