Nei primi sei mesi dell’anno i Comuni hanno investito oltre 9 miliardi

"Ora bisogna far tesoro di questi risultati record"

Nei primi sei mesi dell’anno i Comuni hanno effettuato investimenti per 9,09 miliardi, il 9% in più dell’anno scorso. Sono somme riferite a varie opere pubbliche, a partire da strade (+5,7%) e scuole (+9,2%). Per fine anno le stime di IFEL prevedono un aumento di 1,9 miliardi di euro sull’anno scorso. Sono i dati recentemente pubblicati in uno speciale del Sole 24 ore. “Le ragioni di questo record sono diverse – spiega il presidente di Ifel Fondazione Anci, Alessandro Canelli – Innanzitutto il Pnrr, che ha dato tempi certi, e poi le innovazioni legislative che hanno aiutato molto: primo fra tutti il nuovo Codice degli appalti, semplificando procedure, definendo tempi di conclusione, riconducendo a un livello di ragionevolezza le responsabilità. Adesso bisogna far tesoro dei risultati ottenuti nel prossimo ciclo di coesione”.

“I 20,9 miliardi indicati dai tecnici dell’Ufficio studi e statistiche territoriali di IFEL – ragiona invece il Sole24ore – valgono quasi un punto del Pil nazionale (lo 0,92% del prodotto interno lordo previsto dall’ultimo documento di finanza pubblica, a essere precisi); e anche ipotizzando per questi investimenti un moltiplicatore non eccezionale, è chiaro che passa da lì una quota importante della crescita che lo stesso programma ufficiale del Governo indica in un +0,6%, in linea con le stime di Bankitalia e degli altri osservatori istituzionali e non”.

Qui il lo speciale del Sole24ore

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