Un importante momento di confronto e approfondimento sugli aspetti scientifici, normativi e operativi riguardanti l’impatto delle sostanze psicotrope sui comportamenti di guida e sulla percezione del rischio da parte degli automobilisti. Questo il focus del primo seminario del progetto “Mobilità Sicura” “Effetti delle sostanze psicotrope e percezione del rischio alla guida: cosa sappiamo davvero?”, promosso da Anci che si è svolto oggi a Roma presso la sede dell’Associazione.
Nel corso dell’incontro, coordinato da Antonio Ragonesi responsabile Area Sicurezza e Legalità dell’Anci, i relatori hanno sottolineato la necessità di un’azione sinergica tra le diverse istituzioni con l’obiettivo di promuovere una mobilità più sicura e consapevole su tutto il territorio nazionale coinvolgendo soprattutto i più giovani.
“È importante un’azione congiunta di tutte le amministrazioni locali, dalle più grandi alle più piccole, per mettere in campo azioni di sensibilizzazione dei giovani e misure di controllo per garantire una mobilità sicura”, ha dichiarato Simone Gheri, direttore di Anci Toscana e coordinatore delle Anci regionali.
Gheri ha inoltre evidenziato la necessità di affiancare alle misure di controllo e prevenzione anche un forte investimento culturale: “I dati a nostra disposizione sono preoccupanti: circa il 30% degli incidenti stradali è causato dalla guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope. Questo significa che bisogna agire prima, lavorando sui comportamenti e sulla consapevolezza dei giovani, ma anche rafforzare i controlli e fornire strumenti concreti alle polizie locali per operare in modo efficace.”
Il direttore di Anci Toscana ha infine sottolineato l’importanza di un lavoro sinergico tra le diverse polizie locali e le forze dell’ordine, a sostegno soprattutto delle piccole realtà comunali, dove spesso le risorse sono più limitate ma non meno importanti per la sicurezza del territorio.
Sulla stessa linea l’intervento di Paolo Molinari, capo del Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha rimarcato il valore della collaborazione con Anci: “È importante l’accordo con Anci per poter arrivare a risultati tangibili sui territori. La grande sfida è quella di coordinare le azioni dei diversi soggetti coinvolti, attraverso i tavoli di coordinamento metropolitani, per realizzare un modello di intervento replicabile nel tempo anche su altri temi, non solo su quelli legati al progetto. Questo perché la collaborazione istituzionale è fondamentale.”
Molinari ha inoltre evidenziato la necessità di azioni di prevenzione integrate che coinvolgano scuole, Comuni, Università e Aziende sanitarie locali: “Siamo consapevoli che si tratta di un problema da affrontare a tutto campo, puntando sull’ aumento dei controlli, la formazione e l’informazione.”
Il Capo Dipartimento ha infine annunciato che nel mese di novembre si terrà una conferenza nazionale sulle sostanze stupefacenti, che vedrà la partecipazione degli operatori del sistema per la definizione di proposte condivise da sottoporre successivamente alla valutazione delle forze politiche.
Durante il seminario sono intervenuti diversi esperti che hanno offerto punti di riflessione sui temi legati alla sicurezza stradale e alla prevenzione, tra cui: Sabina Strano Rossi, professore associato di Tossicologia Forense presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Presidente dell’Associazione Scientifica Tossicologi Forensi Italiani, che ha illustrato gli effetti depressivi, stimolanti e allucinogeni delle sostanze più diffuse e le loro ricadute sulla guida.
Mentre Anna Maria Giannini, professore ordinario e direttrice del Dipartimento di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma, ha approfondito il tema delle tecniche di approccio con i giovani attraverso campagne informative e di sensibilizzazione a loro dedicate (come “Icaro”). Bruno Agnifili, primo dirigente della sezione Polizia Stradale di Roma, ha parlato del nuovo Codice della Strada, con un focus sull’applicazione degli artt. 186 e 187 relativi alla guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti. Spazio infine all’analisi degli strumenti di lavoro a supporto delle attività di prevenzione con gli interventi della professoressa Isabella Corvino dell’Università degli Studi di Perugia e Graziano Lori, esperto Anci e formatore della polizia locale del Comune di Firenze.

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