Livorno Nuove Rotte, al via gli Stati Generali dell’Economia e del Lavoro

Il 5 novembre il primo confronto con gli stakeholder del territorio

Costruire una visione condivisa dello sviluppo di Livorno, valorizzando le energie, le competenze e le progettualità presenti sul territorio. È l’obiettivo degli Stati Generali dell’Economia e del Lavoro, il percorso promosso dal Comune di Livorno in collaborazione con Anci Toscana con il titolo “Livorno Nuove Rotte”, che punta a trasformare il confronto con il territorio in proposte concrete e indirizzi per la programmazione amministrativa. Il primo appuntamento è in programma giovedì 5 novembre (15.30-19), con un incontro dedicato alla presentazione del percorso e al confronto con gli stakeholder per individuare i temi prioritari da affrontare. Giovedì 17 dicembre (9.30-16.30), si terrà invece la giornata degli Stati Generali, con l’analisi di dati e scenari, il confronto tra gli attori della città e tavoli di lavoro per condividere priorità e proposte per il futuro.

Gli Stati Generali intendono così rafforzare il dialogo tra pubblico, privato e privato sociale, valorizzare le competenze presenti sul territorio e individuare priorità capaci di orientare le politiche e la programmazione del Comune. Il risultato atteso non consiste soltanto nella produzione di documenti o nella realizzazione degli incontri. L’ambizione è costruire una capacità permanente di ascolto, confronto e programmazione capace di intercettare le trasformazioni in corso nel sistema economico e sociale. Un metodo stabile di lavoro e una componente strutturale dell’azione amministrativa, per trasformare il confronto in collaborazione, le idee in progetti e le sfide in opportunità, costruendo una direzione condivisa per il futuro della città.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che le trasformazioni economiche, occupazionali, sociali, ambientali e tecnologiche richiedano una lettura integrata e strumenti di collaborazione stabili. L’obiettivo non è organizzare un evento isolato, ma avviare un processo permanente di ascolto, confronto e programmazione partecipata, capace di accompagnare Livorno nelle sfide dei prossimi anni. Il percorso si sviluppa attorno a quattro ambiti strettamente connessi: imprese, innovazione, territorio e futuro, con le persone al centro della strategia. La crescita economica, in questa prospettiva, assume valore quando genera occupazione di qualità, opportunità per i giovani, inclusione sociale, benessere e miglioramento della qualità della vita.

Tra le questioni da affrontare ci sono le opportunità legate all’economia del mare, alla logistica, all’industria innovativa e alle nuove filiere produttive, insieme alle sfide poste dalla transizione digitale, dall’intelligenza artificiale e dalla necessità di rafforzare le competenze. Al centro del confronto anche la sostenibilità ambientale, la rigenerazione urbana, la mobilità, l’accessibilità dei servizi e la capacità del territorio di attrarre investimenti e trattenere talenti. Un quadro in cui il Comune assume un ruolo di regia e coordinamento, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra soggetti pubblici e privati, mediare tra esigenze diverse e costruire alleanze tra istituzioni, imprese, università, organizzazioni sindacali, terzo settore e cittadinanza.

«Con l’avvio di “Livorno Nuove Rotte”, l’​amministrazione ​comunale promuove gli Stati Generali dell’Economia e del Lavoro per costruire una visione condivisa del futuro della nostra città​ – dichiara il sindaco di Livorno Luca Salvetti -. Non intendiamo realizzare un evento isolato, ma inaugurare un metodo​ permanente di ascolto,​ confronto e programmazione partecipata in sinergia con tutti gli stakeholder del territorio, le istituzioni e il mondo produttivo. Il nostro obiettivo è intercettare le grandi trasformazioni economiche e sociali in corso, trasformando le idee in progetti concreti e le sfide in opportunità di sviluppo, per generare occupazione di qualità e benessere per la città di Livorno».

«A Livorno si intrecciano l’economia del mare, la logistica, le nuove filiere produttive e l’innovazione industriale​ – ricorda Alessandra Biondi, sindaca di Civitella Paganico e delegata di Anci Toscana alle politiche per il lavoro​ -. ​Pensare al futuro della città significa ragionare su un tassello fondamentale per lo sviluppo dell’intera regione. “Livorno Nuove Rotte” nasce con l’ambizione di costruire un percorso condiviso: ascoltare il territorio, mettere attorno allo stesso tavolo competenze e interessi diversi, leggere insieme le trasformazioni in corso e provare a tradurre il confronto in priorità, progetti e politiche pubbliche. Un metodo di lavoro che vorremmo vedere sempre più diffuso».

Gli Stati Generali prendono avvio da una proposta maturata nell’ambito dell’​assessorato alle ​politiche del ​lavoro, allo ​sviluppo economico, all’​attività produttive, alla ​blue economy, alle ​opere e lavori pubblici, al ​patrimonio, alle ​manutenzioni​, strutture e impianti pubblici.​ La proposta viene successivamente condivisa e sviluppata dalla ​giunta ​comunale, diventando progressivamente​ un progetto trasversale dell’intera ​amministrazione e all’intera società economica e civile del territorio di Livorno (autorità di sistema portuale, interporto Vespucci, Provincia di Livorno, Regione Toscana – assessore Marras, Banca d’Italia, ​associazioni di categoria, ​associazioni di categoria del mare, Camera di commercio, Comune di Collesalvetti, ​sindacati).

La prima fase del lavoro ha previsto l’ascolto interno, attraverso interviste e confronti con il sindaco, gli assessori e la struttura amministrativa, per raccogliere priorità, criticità e prospettive. Ora il percorso si apre quindi al territorio e prevede la collaborazione con il Polo universitario Sistemi logistici di Livorno, per il supporto metodologico e scientifico nella raccolta e nell’interpretazione dei contributi. Le indicazioni emerse saranno utilizzate per definire i tavoli tematici e individuare le questioni strategiche su cui elaborare proposte operative. 

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