Economia circolare, l’accordo Anci-Conai al servizio dei Comuni

Oggi evento a Lucca. Gheri: Toscana pronta a fare la sua parte

L’economia circolare e la cultura del riciclo sono temi sempre più presenti ed importanti per i Comuni. E di questo si è parlato oggi a Lucca nel convegno promosso da Anci “Politiche territoriali ed economia circolare per lo sviluppo delle comunità”: una giornata di approfondimento molto partecipata da amministratori e dipendenti comunali. 

Al centro del dibattito l’accordo quadro Anci-Conai, uno strumento fondamentale per sostenere le politiche di economia circolare dei Comuni attraverso il principio della responsabilità estesa del produttore. Per la Toscana, i dati di raccolta differenziata e riciclo forniti dal rapporto Anci-Conai da sono discreti; ottimi per quanto riguarda multimateriale, carta ed organico, da migliorare per plastica e metalli, da ‘metà classifica’ per gli altri segmenti.

“Gli accordi Anci Conai sono strategici – ha detto il direttore di Anci Toscana Simone Gheri al convegno – se vogliamo migliorare ancora la raccolta differenziata, con risorse per i nostri territori e vantaggi per l’ambiente e per la vivibilità futura. Dobbiamo trovare il modo di riconoscere un abbattimento della Tari per i cittadini virtuosi. Come Anci Toscana vogliamo portare il nostro contributo ai nuovi accordi, partendo dalle nostre realtà imprenditoriali che operano nel campo del riciclo dei materiali”.

All’evento hanno partecipato tra gli altri il sindaco di Lucca Mario Pardini, il presidente Conai Ignazio Capuano, l’europarlamentare Deborah Bergamini, Il vicepresidente del Consiglio regionale toscana Marco Stella, il sindaco di Cagliari e delegato Anci del settore Massimo Zedda. La parte più tecnica del seminario ha affrontato i temi  sull’accordo quadro, sugli allegati tecnici, sulla normativa nazionale ed europea e sulle migliori pratiche di raccolta e gestione rifiuti, favorendo la condivisione di informazioni in modo interattivo e pratico.

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