Comuni e digitalizzazione appalti, Anci Toscana scrive ai parlamentari

Si auspica un intervento per risolvere le criticità che stanno bloccando le gare

Anci Toscana ha scritto ai parlamentari della regione per segnalare le criticità che stanno incontrando i Comuni con l’entrata in vigore delle norme sulla digitalizzazione dei contratti pubblici, prevista dal Codice degli appalti. “Le nuove norme – si legge nella lettera del direttore Simone Gheristanno causando gravi difficoltà a tutto il sistema degli enti locali, dovute sia ad un’eccessiva complessità delle procedure per gli affidamenti di importo inferiore a 5mila euro, sia al malfunzionamento tecnico generale delle piattaforme e alla loro non completa interoperabilità, sia alla rigidità delle modalità di accesso”. 

Gheri, oltre a precisare che Anci ha già chiesto un incontro tecnico urgente ad Anac per trovare le possibili soluzioni,  “auspica un interessamento dei parlamentari per una rapida soluzione, volta a evitare la paralisi dell’attività di acquisto della pubblica amministrazione”. Nella richiesta di incontro ad Anac, Anci ha allegato una nota sulle criticità, precisando di aver accolto “con piacere la disponibilità al confronto di Anac”, aggiungendo che le soluzioni vengono ritenute “urgenti, al fine di garantire il buon andamento delle procedure di affidamento e di gara”.

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