CCNL Funzioni locali, Filippo Vagnoli: «Un importante riconoscimento del valore di chi lavora nei Comuni, ma servono risorse aggiuntive»

Firmata la preintesa, sulle amministrazioni comunali italiane graverà una spesa di 740 milioni di euro

«Un importante passo avanti verso il necessario adeguamento contrattuale che però comporterà un impegno estremamente rilevante per le amministrazioni locali» – commenta così il sindaco di Bibbiena e delegato di Anci Toscana alla finanza locale e al personale Filippo Vagnoli la firma della preintesa per il CCNL Funzioni locali 2025-2027 -. «Nella prossima legge di stabilità, servono risorse in più rispetto a quelle già stanziate, siamo soddisfatti per il rinnovo ma al contempo preoccupati per la ricaduta sui conti degli enti. Riconosciamo lo sforzo del Governo, che ha stanziato un fondo a parziale copertura, ma sono necessari ulteriori stanziamenti e facciamo appello a tutte le forze politiche presenti in Parlamento».

I Comuni italiani saranno chiamati a individuare le risorse necessarie nel triennio 2025-2027, per un costo che ammonta a circa 740 milioni di euro, gravando su bilanci comunali già in difficoltà. Per la Toscana il costo sarà di oltre 55 milioni di euro.

«Abbiamo lanciato l’allarme da tempo» – continua Filippo Vagnoli -. «Il nuovo contratto avvia un percorso di armonizzazione ampiamente condiviso, si tratta di un importante riconoscimento del valore di chi lavora nei Comuni, ma senza fondi aggiuntivi le finanze comunali sono a rischio».

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