“È davvero profondo il dolore di tutti i sindaci, dei Comuni italiani e dell’Anci per la scomparsa di Papa Francesco. In una delle fasi più instabili della vita dell’umanità, ci mancherà la sua voce universale che ha sempre invocato pace, giustizia ed equità”. È il commento di Gaetano Manfredi, presidente dell’Anci e sindaco di Napoli. “Papa Francesco in questi anni ha riservato grande attenzione alla vita delle nostre comunità, e dimostrato vicinanza soprattutto ai bisogni dei più deboli e indifesi. Una lezione che, da amministratori, terremo ogni giorno viva nel suo ricordo”.
“Nessun Pontefice aveva comunicato ai laici, ai non credenti valori profondi come quest’uomo, accorciando distanze”, ha scritto la sindaca di Poggibonsi e presidente di Anci Toscana Susanna Cenni. “Parole e gesti potenti in tante importanti occasioni. Penso alla sua Enciclica “Laudato Si”, capace di analizzare la relazione tra povertà, ambiente, cibo, diseguaglianze. E ancora “Fratelli tutti” e la sua critica alle conseguenze generate dal sistema capitalista. Questa Chiesa, quella di Francesco ha saputo parlare ad un mondo grande, non senza reazioni al proprio interno. Mancheranno autorevoli parole di pace in un momento drammatico. Mancheranno parole a rappresentare gli ultimi. Grazie Francesco, spero tanto che il tuo messaggio non si disperda. Lo spero per il mondo intero”.
Le bandiere sulle sedi dei Comuni di tutta Italia saranno poste a mezz’asta in segno di cordoglio per la morte del Pontefice. È questo l’invito rivolto dall’Anci a tutti i primi cittadini e alle amministrazioni comunali.


