Pari opportunità, in Anci Toscana la delega raddoppia: sarà di un sindaco e di una sindaca

L'annuncio della presidente Cenni all'evento sulla parità di genere

“Nelle prossime settimane, come di norma il direttivo di Anci Toscana assegnerà le deleghe di settore agli amministratori. Ebbene, posso dire fin da adesso che abbiamo deciso di ‘raddoppiare’ quella per le pari opportunità, attribuendola sia a un sindaco che a una sindaca. E voglio annunciare anche che per la prima volta costituiremo il Coordinamento delle sindache dell’associazione”. Sono le parole della presidente di Anci Toscana e sindaca di Poggibonsi Susanna Cenni, intervenuta stamani all’evento “L’abc delle pari opportunità”, una giornata formativa rivolta in particolare agli amministratori neoeletti, per approfondire le tematiche connesse alla parità di genere. Una intensa mattinata di lavoro che nella sala Spadolini del Consiglio regionale ha registrato oltre cento partecipanti, in maggioranza donne, organizzata dalla Fondazione Scuola Alessia Ballini, Anci Toscana, Upi Toscana e Commissione Pari opportunità del Consiglio regionale.

“Fin dal momento del mio insediamento, ho voluto porre un tema che ritengo molto importante per le politiche di genere nella nostra regione: ovvero come possiamo investire sul grande patrimonio delle sindache, delle donne sindaco della Toscana – ha detto ancora Cenni – Perchè la nostra postazione consente più di altre di attivare iniziative e cambiamenti in modo trasversale, abbracciando tutti i settori. Per questo Anci proseguirà il suo impegno e lavorerà a fianco della Regione, sia con una funzione di coordinamento che di agenzia di servizi, a partire dalla conoscenza della condizione delle donne nei territori e dalle connessioni delle politiche di genere con altri contesti, dalla lotta al cambiamento climatico, all’urbanistica o alle politiche per la casa”- 

Numerosi e qualificati gli interventi durante i lavori, coordinati da Francesca Basanieri presidente della Commissione regionale Pari Opportunità, tra cui quelli di Antonio Mazzeo presidente del  Consiglio Regionale, Alessandro Giovannelli presidente Fondazione Ballini, Alessandra Nardini assessora regionale; oltre alle qualificate relazioni di accademiche ed esperte. 

Non sono mancati i racconti degli amministratori, come quello del sindaco di Loro Ciuffenna Andrea Rossi, che ha ricordato con orgoglio come il suo Comune sia stato il primo in Italia ad ottenere la certificazione di parità di genere; la sindaca di Chianciano Terme Grazia Torelli ha illustrato l’esperienza della Carta etica dello sport femminile, condivisa con le federazioni e le associazioni sportive del territorio; mentre la vicesindaca Carla Cocilova e l’assessora Sonia Luca hanno raccontato le buone pratiche di Pontedera su toponomastica e co-housing. E’ intervenuta anche la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini, che ha rappresentato Upi Toscana  in qualità di presidente della Provincia di Livorno.

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