“Le novità emerse dalla bozza sulla normativa sulle concessioni balneari non possono che lasciarci insoddisfatti e preoccupati: di fatto, si scaricano le responsabilità solo sui Comuni”. E’ decisa Sandra Scarpellini, sindaca di Castagneto Carducci e delegata Anci Toscana per il Demanio marittimo, nel commentare la bozza di riforma decisa dal governo su un problema che attende risposte ormai da anni.
“Per allinearci alla normativa europea, dopo anni di proroghe, si è scelta una strada che non offre garanzie a nessuno dei soggetti coinvolti – prosegue la sindaca – In primo luogo ai sindaci, che dovranno valutare ogni situazione caso per caso e bandire le gare, col rischio non solo di creare situazioni disomogenee negli stessi territori, ma anche di andare incontro a contenzioni senza fine per la scarsa chiarezza delle norme”.
“Ci auguriamo che la recentissima legge regionale in materia possa comunque offrire ugualmente ai 34 Comuni costieri della Toscana indicazioni più chiare per avere riferimenti omogenei e sicuri”.


