‘Cibiamo la Toscana’ in Garfagnana: fare rete per crescere insieme

Nuova tappa del progetto “CibiAmo la Toscana" di Anci Toscana

Un convegno partecipato e vivace quello che si è svolto ieri a Fabbriche di Vallico, nella Valle del Serchio in Garfagnana, nuova tappa del progetto “CibiAmo la Toscana” di Anci Toscana, organizzato insieme al Comune di Fabbriche di Vergemoli.  Temi cardine dell’incontro, intitolato “La Valle dell’Acqua e del Profondo Verde”, sono stati le tecniche di risparmio idrico e il ruolo del cibo come presidio dell’identità di un territorio e ambasciatore della sua storia e delle sue tradizioni. L’evento ha visto la presenza di imprenditori, studiosi e rappresentanti istituzionali del territorio. 

I lavori sono stati aperti dal direttore di ANCI Toscana Simone Gheri e dal sindaco di Fabbriche di Vergemoli Michele Giannini. “Oggi siamo stati accolti da un territorio attivo e dinamico, pronto a collaborare, confrontarsi e a condividere buone pratiche nel settore dell’alimentazione e dell’agricoltura, ed in particolare sul tema del risparmio idrico  – ha detto Gheri – Ed è proprio questo lo spirito del progetto CibiAamo,  che vuole condividere sui territori nuovi modelli di sviluppo locale basati su sostenibilità, innovazione e integrazione dei processi agroalimentari”. “Siamo orgogliosi di aver ospitato e organizzato insieme ad Anci I Toscana, un’iniziativa di questo calibro – ha aggiunto il sindaco Giannini – poiché queste sono occasioni importantissime per confrontarci, fare rete e creare sinergie. Oggi dobbiamo entrare nell’ottica che, per crescere, non possiamo più agire solo come singole amministrazioni, ma come sistema Valle del Serchio.I l nostro è un territorio ricco di potenziale, ma che rimarrà tale, potenziale, se non impariamo a costruire un percorso condiviso. Ringrazio pertanto Anci Toscana e tutti coloro che sono intervenuti: le sinergie che costruiamo oggi saranno un ulteriore tassello per un futuro più radioso per il nostro territorio”.

 Fra gli altri interventi quelli  Elisa Bernard (Scuola  IMT Alti Studi di Lucca), Gianluca Barbieri (Regione Toscana), Marina Lauri (presidente GAL Montagnappennino), Elso Bellandi (Condotta Slowfood Garfagnana e Media Valle), Ivo Poli (Associazione Nazionale Città del castagno), Fabio Baroni (Storico del Territorio), Laura Panzani (esperta in beni architettonici del paesaggio), Marco Giusti (tecnico paesaggista del settore idroelettrico e fonti rinnovabili), Francesco Pinagli (unione dei Comuni della Garfagnana).

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