E’ molto atteso dai Comuni montani il bando per incentivare la residenzialità in montagna, provvedimento che la Regione sta mettendo a punto per destinare le risorse previste dal Fosmit (il Fondo nazionale per lo sviluppo delle montagne italiane) e che per la Toscana ammontano a 2 milioni e 800mila euro. Un interesse confermato dalla partecipazione all’incontro della Consulta della Montagna di Anci Toscana che si è tenuto stamani o line, con la presenza della vicepresidente della Regione Stefania Saccardi, del coordinatore e sindaco di San Marcello Piteglio Luca Marmo e una quarantina di amministratori.
Come è noto, lo spopolamento è forse il problema principale dei Comuni montani: le misure per portare i cittadini a tornare o decidere di abitare in montagna sono dunque fondamentali per lo sviluppo e la ripresa di questi territori. Da qui l’attesa per il bando, illustrato oggi dalla vicepresidente Saccardi, che ha ascoltato e registrato richieste e speranze di sindaci e assessori.
Il bando uscirà a metà maggio e l’elenco finale dei beneficiari sarà composto dai Comuni totalmente montani della Toscana con popolazione inferiore a 5mila abitanti. Le risorse saranno destinate alle persone fisiche che faranno domanda per acquistare un immobile ad uso abitativo e che non sono residenti nei Comuni montani.
Il bando sulla residenzialità è una delle tre azioni previste dalla Regione per destinare ai Comuni montani i fondi Fosmit, che in tutto ammontano a 9 milioni e 800mila euro; le altre due riguardano le misure contro il dissesto idrogeologico e per la salvaguardia e valorizzazione (i bandi sono già usciti e chiuderanno il 10 maggio prossimo)
Qui la delibera di giunta sulle risorse Fosmit
Per info: montagna@ancitoscana.it


