Il nuovo bando della Regione Toscana punta a promuovere attivamente l’economia circolare sul territorio. L’obiettivo principale è finanziare progetti degli enti del Terzo Settore legati alla cultura del riuso e alla riparazione dei beni.
Beneficiari
L’accesso all’agevolazione è riservato a specifici soggetti operanti sul territorio.
- Possono partecipare le Organizzazioni ETS iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).
- Sono ammesse come partner anche organizzazioni di volontariato con sede operativa in Toscana.
Attività Finanziabili
Sono finanziabili attività che riguardino iniziative rivolte al riciclo e al riuso, a titolo di esempio si possono fare:
Attività e laboratori di riparazione : Organizzazione di eventi o allestimento di veri e propri laboratori (inclusa la formazione del personale) per insegnare ai cittadini come riparare piccoli elettrodomestici (AEE), arredi e altri oggetti.
Scambio e Centri del Riuso : Creazione, potenziamento e allestimento di “centri del riuso” fisici, oltre all’organizzazione di eventi periodici per lo scambio di beni tra i cittadini al fine di prolungarne la vita utile.
Piattaforme digitali per il riutilizzo : Sviluppo di siti web per mettere in rete i vari centri del riuso, permettendo agli utenti di donare, consultare e prenotare beni. Richiede un accordo con le aziende che gestiscono i rifiuti.
Piattaforme digitali per la solidarietà : Creazione di piattaforme per agevolare la donazione gratuita di beni dismessi (es. hardware della Pubblica Amministrazione o arredi di hotel) destinati a realtà sociali come mense o case famiglia.
Agevolazione
Il bando prevede un sostegno economico molto vantaggioso e strutturato a fondo perduto.
- Il contributo regionale copre fino all’85% del costo totale del progetto approvato.
- Il restante 15% delle spese deve essere garantito tramite cofinanziamento a carico del soggetto proponente.
L’agevolazione viene erogata con un anticipo del 60% in seguito all’ammissione ufficiale al finanziamento, ill restante 40% viene pagato a saldo, successivamente alla rendicontazione finale delle spese sostenute.
L’incentivo risulta cumulabile con altri contributi pubblici o privati fino alla copertura totale.
Stanziamento
Le risorse economiche totali messe a disposizione per questa misura ammontano a 1.000.000 di euro. Di questi fondi, 650.000 euro sono destinati alle spese di investimento e 350.000 euro alle spese correnti.
Scadenza
L’avviso è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT) il 5 agosto 2026.
Le domande devono pervenire entro e non oltre le ore 14:00 del sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione (4 ottobre 2026).
La presentazione della domanda di finanziamento dovrà avvenire esclusivamente per via telematica, tramite PEC, all’indirizzo PEC regionetoscana@postacert.toscana.it .
Per maggiori informazioni contatta lo Sportello Montagna
📧 montagna@ancitoscana.it
📞 055 0106865