Nasce la Rete delle Amministratrici promossa da Anci Toscana 

Un Manifesto per alimentare una politica più inclusiva, cooperativa e paritaria

Attivare una rete stabile di confronto, collaborazione e sostegno reciproco tra le donne impegnate nelle istituzioni locali. Sono questi gli obiettivi racchiusi nel Manifesto della Rete delle Amministratrici della Toscana, presentato oggi da Anci Toscana nel corso dell’iniziativa “C’era una svolta… 80 anni di cittadinanza politica delle donne”, organizzata in collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze

L’incontro ha riunito sindache, assessore e consigliere comunali provenienti da tutta la Toscana per fare il punto sui traguardi raggiunti nella partecipazione politica femminile e sulle sfide ancora aperte. In questo contesto è stato illustrato il Manifesto che dà vita alla Rete delle Amministratrici della Toscana, spazio aperto, democratico e plurale dove ogni amministratrice possa portare la propria esperienza e visione politica, in un’ottica di costruzione collettiva, scambio tra pari e rafforzamento istituzionale

«Il documento – spiega la presidente di Anci Toscana, Susanna Cenni – s’ispira ai valori della Costituzione italiana, della Convenzione di Istanbul, dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, dello Statuto della Regione Toscana che riconosce il valore della parità di genere e dell’equilibrio nella rappresentanza istituzionale. Con la nascita di questa rete, che presentiamo a ottant’anni dall’estensione del diritto di voto alle donne, vogliamo costruire uno spazio permanente di ascolto, confronto e progettazione comune».

«Tutto parte dal fare squadra – commenta l’assessora alle Pari opportunità della Regione Toscana, Cristina Manetti -. Per noi amministratrici è fondamentale, perché siamo nei luoghi della partecipazione e delle decisioni, dove le scelte possono essere realmente prese. Ho firmato questo manifesto perché ci credo profondamente: penso che, unendo le forze e mettendo in rete esperienze e competenze, possiamo costruire un percorso comune. I processi di cambiamento sono spesso lenti, ma se continuiamo a lavorare insieme, passo dopo passo, credo che potremo essere protagoniste di cambiamenti importanti per i nostri territori e per le donne che li vivono».

«L’incontro promosso oggi da Anci Toscana – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – è stato un’importante occasione per ricordare il primo voto amministrativo delle donne, una conquista che ottant’anni fa ha contribuito in modo decisivo alla nascita della nostra democrazia. Ma questa giornata è stata soprattutto un momento di confronto sul presente e sul futuro, perché c’è ancora molto da fare per garantire pienamente i diritti delle donne, rafforzarne la presenza nei luoghi decisionali e contrastare ogni forma di discriminazione e violenza. Le amministratrici toscane rappresentano una risorsa preziosa per i nostri territori e la capacità di fare rete è fondamentale per costruire comunità più inclusive e coese. Il Manifesto che nascerà da questo percorso sarà un impegno concreto per valorizzare il contributo delle donne nella vita pubblica e rafforzare la qualità della nostra democrazia».

«Chi amministra i territori sa bene che le sfide più importanti non si affrontano da sole. Per questo è fondamentale creare relazioni, condividere esperienze e mettere in comune competenze e idee – hanno detto Lia Burgalassi sindaca di Cecina e delegata Anci Toscana alle Pari opportunità e politiche di genere e Andrea Rossi sindaco di Loro Ciuffenna e delegato Anci Toscana per la parità di genere -. Fare rete significa rafforzare il lavoro di ciascuna e costruire risposte più efficaci per le comunità che rappresentiamo. Da questa convinzione nasce il Manifesto che ha dato vita alla Rete delle Amministratrici della Toscana: una comunità di donne impegnate nelle istituzioni locali che sceglie di collaborare, sostenersi e crescere insieme, trasformando il dialogo in una risorsa concreta per rendere più forte e autorevole la presenza femminile nelle amministrazioni».

Tra gli obiettivi della Rete figurano il rafforzamento della collaborazione tra sindache e amministratrici dei Comuni toscani, il sostegno nello svolgimento del loro mandato, il contrasto verso ogni forma di violenza e pressione nei confronti delle donne impegnate nella vita politica e istituzionale, la diffusione di buone pratiche amministrative, l’impegno a sostenere la rappresentanza femminile nelle istituzioni e la promozione di percorsi di formazione, empowerment e inclusione.

La Rete promossa da Anci Toscana, sarà aperta a tutte le amministratrici in carica nei Comuni toscani. I Comuni potranno aderire come sostenitori, contribuendo alla diffusione del Manifesto e alla promozione delle attività della Rete. Tra le iniziative previste figurano incontri tematici, attività formative, campagne di sensibilizzazione, raccolta e condivisione di buone pratiche, interlocuzioni istituzionali e progetti dedicati all’empowerment femminile e alla partecipazione democratica.

Qui il Manifesto

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