Il cambiamento climatico intensifica il rischio idraulico urbano, rendendolo una sfida strutturale. La “città spugna” offre una risposta efficace integrando la gestione delle acque nella progettazione urbana. Se ne parlerà venerdì 6 marzo, dalle 9.30 alle 13.30, all’Istituto Europeo di Design di Firenze (Via Bufalini, 6/r) durante l’evento “Governare il cambiamento. Adattamento climatico, rigenerazione urbana e città spugna” promosso da Anci Toscana e Plures che vedrà la presentazione del report “La Toscana è centrale. Dalle città alle città-spugna” a cura di Erasmo D’Angelis e Mauro Grassi di Fondazione Earth and Water Agenda.
I lavori saranno introdotti da Susanna Cenni, presidente Anci Toscana e sindaca di Poggibonsi, Lorenzo Perra, presidente di Plures e Paola Galgani, vicesindaca di Firenze e delegata all’ambiente di Anci Toscana.
La parola passerà poi a Erasmo D’Angelis, presidente della Fondazione Earth and Water Agenda e Mauro Grassi, economista e direttore della Fondazione Earth and Water Agenda.
A seguire dei panel di confronto sul cambiamento del regime delle precipitazioni e le implicazioni per il rischio urbano, il modello della città spugna come risposta tecnica al nuovo regime delle piogge e sugli strumenti della rigenerazione urbana integrati con la gestione delle acque.


