Equità, integrazione e sostenibilità sono i tre pilastri della programmazione di Area vasta presentata ieri a Castelfalfi (Montaione). Il piano nasce dal lavoro congiunto di AUSL Toscana Centro, AOU Careggi, Università di Firenze, AOU Meyer e ISPRO.
Il documento di programmazione, approvato il 6 agosto scorso è il primo di questo genere e nasce con la finalità di garantire entro una cornice comune capillarità e sostenibilità del sistema sanitario, percorsi e obiettivi per il prossimo triennio.
Tutto ciò per tradursi in qualità, tempi e sicurezza delle cure per il cittadino, in tutto il territorio dell’Area vasta centro, ma anche in valorizzazione e formazione del personale, in un’ottica di cooperazione interaziendale.
Presenti alla giornata, che ha visto la partecipazione di decine di professionisti afferenti a tutti gli ambiti della sanità regionale, anche il presidente della Regione Toscana che ha ringraziato gli operatori, ponendo l’accento sui dati che evidenziano l’eccellenza del Sistema sanitario regionale sulla base dei LEA e sulla necessità al contempo di programmare per migliorare ulteriormente in efficienza ed efficacia delle prestazioni e la sindaca di Lucignano, delegata di Anci Toscana alla sanità e alle politiche per la salute, che ha sottolineato l’importanza di promuovere un confronto sulle sfide e le prospettive del sistema sanitario.
Sempre secondo il presidente della Regione, centrale per costruire il futuro è la riforma della sanità territoriale con gli importanti investimenti che la Regione ha messo in campo per realizzare Case e Ospedali di comunità, che disegneranno un nuovo rapporto di prossimità con i cittadini avvicinando i servizi ai territori.


