Regione e Anci Toscana insieme per la promozione della salute

La sindaca Roberta Casini: "Un Protocollo che consolida l’importante ruolo dei Comuni"

La giunta regionale ha approvato lo schema di Protocollo di Intesa tra Regione Toscana e Anci Toscana, volto a favorire l’adozione di scelte alimentari salutari e consapevoli, promuovere stili di vita attivi e contrastare i rischi legati agli incidenti stradali e domestici. L’intesa, che avrà durata biennale, consolida la collaborazione tra Regione e Comuni toscani per lo sviluppo di politiche integrate di prevenzione primaria, in coerenza con gli obiettivi del Servizio Sanitario Regionale e con le strategie di promozione della salute.

“Questo nuovo Protocollo con la Regione Toscana consolida l’importante ruolo dei Comuni nello sviluppo di politiche integrate di prevenzione primaria”, ha commentato la sindaca di Lucignano e delegata di settore Roberta Casini. “Attraverso la promozione di un’alimentazione sana e consapevole, di uno stile di vita attivo e della sicurezza domestica e stradale si rinforzano quelle che sono basi fondamentali per garantire il benessere di tutta la comunità”.

“Con questo Protocollo”, ha dichiarato il presidente Eugenio Giani, “rafforziamo la collaborazione con i Comuni per costruire una Toscana sempre più attenta alla prevenzione, alla sicurezza e alla promozione della salute. Alimentazione equilibrata, attività fisica e prevenzione dei rischi sono pilastri fondamentali per migliorare la qualità della vita dei cittadini”.

L’assessore regionale al diritto alla salute Simone Bezzini ha aggiunto: “La prevenzione primaria è la vera chiave per un sistema sanitario sostenibile e vicino alle persone. Grazie a questo accordo con Anci Toscana, potremo sviluppare politiche integrate che uniscono salute, scuola, comunità locali e amministrazioni, con l’obiettivo di diffondere stili di vita sani, ridurre la sedentarietà e sensibilizzare sui temi della sicurezza domestica e stradale”.

Gli obiettivi del Protocollo

Il documento prevede azioni condivise in tre ambiti prioritari:

  • sicurezza negli ambienti di vita: sviluppo di processi intersettoriali e promozione di una cultura della sicurezza domestica e stradale, anche attraverso linee di indirizzo e iniziative di sensibilizzazione sui territori;
  • alimentazione sana e consapevole: valorizzazione della Dieta Mediterranea, promozione della sostenibilità ambientale e della filiera corta, con attenzione alla ristorazione collettiva e in particolare alle mense scolastiche, per garantire pasti equilibrati e contrastare le disuguaglianze nutrizionali;
  • stili di vita attivi: diffusione della cultura del movimento e riduzione della sedentarietà in tutte le fasce d’età, riconoscendo l’attività fisica regolare come strumento di prevenzione e di miglioramento della qualità della vita.

Per dare attuazione al protocollo sarà istituito un gruppo tecnico di lavoro composto da rappresentanti di Regione Toscana, Anci Toscana, Aziende Usl e altri stakeholder, che definirà un programma condiviso di azioni e interventi, con relativa calendarizzazione. Fondamentale sarà anche l’attività di comunicazione ed educazione sul territorio, attraverso incontri, eventi e percorsi formativi rivolti ad alunni, famiglie, docenti e comunità locali.

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