L’Italia vuole investire in mobilità alternativa, dolce e sostenibile anche dal punto di vista ambientale e sociale. È il dato che emerge dal successo dell’iniziativa “Bici in Comune”, promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani, con il supporto del Dipartimento per lo Sport, per il tramite di Sport e Salute e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Dopo la massiccia adesione di oltre il 25% dei Comuni, si passa adesso alla fase operativa con la pubblicazione delle graduatorie dei progetti che saranno finanziati grazie ai 12,6 milioni di euro stanziati dal Governo.
Sono circa 500 i Comuni italiani che vedranno finanziate iniziative per la promozione della mobilità ciclistica, con la bici vissuta come strumento per uno stile di vita sano e attivo, oltre a progetti per riqualificare o potenziare percorsi ciclabili, così come azioni per la promozione del cicloturismo, la valorizzazione del territorio e il coinvolgimento delle scuole. Ai 201 Comuni che riceveranno direttamente il finanziamento, se ne aggiungono infatti altri 270 che saranno partner dei progetti ritenuti idonei.
In Toscana sono 16 i Comuni capofila i cui progetti sono risultati idonei: Firenze, Siena, Pisa, Lucca, Casole d’Elsa, Chiusi della Verna, Civitella Paganico, Fiorenzuola, Lajatico, Monterotondo Marittimo, Montescudaio, Pieve Fosciana, Riparbella, San Quirico d’Orcia, Sorano, Terricciola.
Sul sito www.sportesalute.eu l’elenco completo dei Comuni finanziati dall’iniziativa.


