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Archifest si apre con tre giorni dedicati alla rigenerazione urbana
22 Set

Archifest si apre con tre giorni dedicati alla rigenerazione urbana

Al Festival dell'architettura di Colle Val d'Elsa spazio all'iniziativa di AnciToscana

Si apre con una 'tre giorni' promossa da Anci Toscana “2050 Archifest – abitare il mondo altrimenti”, manifestazione di interesse nazionale dediata all'architettura contemporanea che si tiene a Colle di Val d’Elsa dal 24 settembre al 4 ottobre; una iniziativa molto attesa, che esplorerà ruolo dell’architettura del futuro tra rigenerazione urbana, valorizzazione delle piccole città, sostenibilità, transizione energetica e parità di genere.

In particolare, il titolo della 'tre giorni' è "La rigenerazione urbana tra visioni, policy design e innovazione", prevista da giovedì 24 a sabato 26 settembre. Uno spazio e un'occasione per immaginare il futuro urbano: dove le parole d'ordine dovranno essere prossimità, sostenibilità e inclusione; dove si dovrà favorire l'innovazione sociale; dove si dovrà attivare la collaborazione tra pubblico e privato, generando un "valore condiviso" per i territori. Un confronto tra docenti universitari, ordini professionali, amministratori locali, fondazioni, che da tutto il Paese saranno nel suggestivo Spazio Michelucci di Colle per condividere esperienze e progetti. Qui il programma

La manifestazione di Colle "2050 ArchiFest – abitare il mondo altrimenti" promuove la cultura intorno al patrimonio architettonico delle piccole città, la dimensione urbana del possibile, e vuol far riscoprire ai cittadini come l’architettura, in modo rivoluzionario e profondamente etico, può dare forma al sentire collettivo ed essere espressione della comunità, di un popolo, di una città, di un paesaggio, di una storia.  

Il festival è un progetto del Comune di Colle di Val d’Elsa ed è promosso dal MIBACT nell’ambito del bando “Festival dell’Architettura” insieme a altre 6 città: Bari, Cagliari, Favara, Ivrea, Reggio Emilia e Roma. Partners del progetto sono l’Università degli Studi di Firenze con il Dipartimento di Architettura (DIDA), l’Università degli Studi di Siena con Dipartimento di Scienze fisiche, della Terra e dell’ambiente (DFSA), Terre di Siena LAB, Semi di Rigenerazione, Culture Attive, The B-side e Motus. L’iniziativa ha inoltre il patrocinio di Anci Toscana, Regione Toscana, Ordine degli Architetti PPC di Siena e ENEA. Hanno aderito all’iniziativa Fondazione Musei Senesi, Comune di Poggibonsi, Comune di San Gimignano, ITS Energia e Ambiente e le scuole della città. L’iniziativa si svolgerà nella piazza coperta della sede della Banca Monte dei Paschi, opera dell’architetto Giovanni Michelucci, e in altri luoghi iconici della città, che diventeranno teatro di incontri, laboratori, visite guidate e performance per promuove la cultura intorno al patrimonio architettonico di una città che si propone sempre più come polo del contemporaneo della Valdelsa e non solo. 

Tutti gli eventi del programma saranno in presenza e a numero chiuso, nel rispetto delle norme anti contagio da Covid-19.
Per maggiori informazioni e iscrizioni visitare il sito: https://www.archifest-collevaldelsa.it/.../semi-di.../