Anci incontra il governo, recuperati 100 milioni per i Comuni - ANCI Toscana

28 Nov

Anci incontra il governo, recuperati 100 milioni per i Comuni

Dal confronto con il premier Conte l'ok a un tavolo tecnico per le misure strutturali  

“Siamo riusciti a neutralizzare quasi completamente l’effetto di due fondi di garanzia e abbiamo ottenuto anche delle risorse in più rispetto all’anno scorso: 100 di quei 560 milioni di euro del taglio imposto nel 2014 e scaduto nel 2018. Ci arrivano già quest’anno, con la manovra all’esame del parlamento”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, al termine dell’incontro dei sindaci con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte sulla manovra.
Decaro ha ribadito l’importanza del recupero di risorse fondamentali per le comunità locali. “Parliamo di risorse in più – ha precisato – che possiamo mettere a disposizione dei nostri cittadini e che mancavano da cinque anni. L’impegno del governo è quello di recuperare tutti e 564 milioni nei prossimi tre anni. In queste ore con un tavolo tecnico decideremo come fare”. Quindi ha tirato un bilancio: “Per i Comuni questa resta una legge di bilancio in chiaroscuro ma considerato lo spazio di manovra molto stretto per evitare l’aumento dell’Iva, siamo abbastanza soddisfatti”.

“Con il governo abbiamo avviato una interlocuzione forte per cercare di tutelare le esigenze dei Comuni piccoli, medi e grandi, soprattutto sulla partita del fondo crediti di dubbi esigibilità. Anche se non è passata la richiesta di neutralizzare completamente l’aumento dell’accantonamento al fondo, la proposta del governo di ridurre dal 95% al 90% la percentuale del fondo per coloro che rispettano i tempi di pagamento è un primo passo in avanti, anche se non è come quello che è stato fatto l’anno scorso”. Lo ha affermato Alessandro Canelli, sindaco di Novara e delegato Anci alla Finanza locale, al termine della Commissione riunitasi a Roma per discutere della manovra 2020 alla luce dell’incontro che una delegazione di sindaci ha avuto a Palazzo Chigi con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Con lui erano presenti in Anci anche il presidente della Commissione e presidente di Anci Lombardia, Mauro Guerra, e il presidente di Ifel Guido Castelli.
Per il delegato Anci è molto importante che l’incontro abbia sbloccato lo stato di impasse sui 564 milioni rivendicati dai Comuni per la mancata restituzione del taglio previsto dal dl 66 del 2014. “Una parte di questi soldi, pari a 100 milioni, rientrerà nelle casse comunali già da quest’anno consentendo di dare ossigeno ai Comuni per l’erogazione dei servizi. Mentre per la somma residua – sottolinea Canelli – si cercherà una soluzione per una restituzione progressiva nei prossimi anni”.
Importanti poi le novità sulla ristrutturazione del debito, con la convocazione di un tavolo tecnico per definire misure strutturali utili a superare le difficoltà finanziarie degli Enti locali. “Questa sarà la vera partita dei prossimi mesi: ci sono Comuni che pagano il 4,5% in media su debiti pregressi mentre il costo del debito è diminuito sostanzialmente”, osserva Canelli. L’ipotesi su cui si lavorerà è “quella di replicare il modello realizzato l’anno scorso a Roma per cercare di liberare risorse sulla parte corrente. Grazie al pagamento di interessi passivi minori – conclude il sindaco di Novara – puntiamo a rendere strutturale una rigenerazione finanziaria della parte corrente dei bilanci comunali”.

https://youtu.be/_DYDQmIQOas

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