FAQ - Regole del volontario in servizio - ANCI Toscana

FAQ - Regole del volontario in servizio

FAQ:

1. Come si articola l'orario di servizio?
Il progetto prevede 25 ore di servizio settimanali, suddivise su 5 giorni.
Il servizio si svolge tendenzialmente dal lunedì al venerdì, prevalentemente in orario mattutino. L'articolazione dell'orario di servizio di ogni singola sede viene tuttavia stabilita sulla base delle specifiche esigenze locali.

2. A quanto ammonta il compenso e con quali modalità verrà pagato?
Il compenso ammonta ad Euro 433,80 netti mensili.
Il compenso viene erogato direttamente da Regione Toscana tramite bonifico sul conto corrente (bancario o postale) intestato personalmente al volontario.
In caso di cambio di conto corrente personale durante l’anno di servizio civile, è necessario darne tempestiva comunicazione ad ANCI Toscana, che provvederà a inoltrare i nuovi dati alla Regione.
Il primo compenso verrà corrisposto al termine del quarto mese successivo a quello dell’avvio al servizio: es. se il servizio inizia dal 1 al 30 gennaio, il primo pagamento avverrà il 30 maggio, e sarà comprensivo dei primi tre mesi (gennaio anche in quota parziale, febbraio, marzo).
Successivamente al primo pagamento, il volontario riceverà il proprio compenso con cadenza mensile, fino al pagamento di tutte e 12 le mensilità; gli ultimi due mesi di servizio saranno pagati nei due mesi successivi al termine dei progetti.
Il volontario verrà pagato soltanto se avrà svolto almeno i primi tre mesi di servizio, e solo se avrà concluso tutto il programma della formazione generale e specifica.

3. Di quanti giorni di permesso posso disporre?

 20 giorni di permesso personale retribuito, esauriti i quali ogni giorno ulteriore di assenza varrà come assenza ingiustificata. Alla quarta assenza ingiustificata il volontario viene escluso dal servizio, come previsto dal regolamento regionale.
Ogni volta che si intende usufruire di un permesso personale, lo si deve chiedere per scritto (tramite email o compilazione di apposito modulo) all'Operatore di Progetto, il quale deve rispondere per scritto. Richiesta e consenso al permesso vanno conservati presso la Sede di servizio.

 20 giorni di malattia, esauriti i quali si avrà una decurtazione del compenso fino ad un massimo di 48 giorni, terminati i quali il volontario viene escluso dal servizio.
I giorni di malattia devono essere comprovati da certificato medico, che va conservato presso la Sede di servizio.

 12 giorni di permesso studio, per sostenere esami universitari e/o concorsi pubblici. I permessi studio devono essere comprovati da certificazione rilasciata dall'Università o dall'Ente che bandisce il concorso.
Tali certificazioni devono essere conservate presso la Sede di servizio. Non si possono prendere permessi studio per frequentare corsi di formazione o per prepararsi ad esami.

4. Come attesto le mie presenze?
Ogni giorno il volontario dovrà compilare il registro firme individuale che attesta la sua presenza in servizio. I registri devono essere compilati a mano, e riportare l'orario di ingresso e quello di uscita. Accanto a ciascuno degli orari inseriti, il volontario deve apporre la propria firma, leggibile e per esteso.
Nel corso dei primi tre mesi, durante il programma della formazione, il volontario è tenuto a compilare un ulteriore registro individuale per la formazione specifica ed uno per la formazione generale.
Alla fine di ogni mese, l'Operatore di progetto firmerà per presa visione i registri di ciascun volontario, e ne trasmetterà una copia scansionata agli Uffici di ANCI Toscana, mentre gli originali saranno conservati presso la sede. I registri non dovranno mai e per alcun motivo essere rimossi dalla sede di servizio, e devono rimanere a disposizione per eventuali controlli ed ispezioni in loco.
La corretta compilazione dei registri, e la loro puntuale trasmissione ad ANCI Toscana, che a sua volta deve trasmetterli mensilmente alla Regione, è condizione per l’erogazione della paga da parte della Regione.

5. E' obbligatorio seguire tutta la formazione?

Sì, la formazione è parte integrante del servizio, ed è obbligatoria ai sensi della legge regionale n.35/2006.
La formazione viene organizzata da ANCI Toscana, che provvede a trasmettere ai volontari e per conoscenza agli Operatori di Progetto i relativi calendari e orari, programmati sia per la formazione a distanza che per la formazione d’aula in presenza.
Ogni assenza agli appuntamenti formativi viene considerata assenza ingiustificata, salvo che per motivi di salute opportunamente documentati (con invio tempestivo di certificato medico). In caso di assenza per motivi di salute, il volontario è tenuto a partecipare ai momenti di recupero organizzati appositamente per gli assenti.
Se non ha concluso tutta la formazione prevista dal progetto, il volontario non può essere pagato.

6. A carico di chi sono le spese sostenute per la formazione?
Le eventuali spese sostenute dal volontario per le trasferte necessarie a partecipare alla formazione d’aula, vengono rimborsate da ANCI Toscana al termine del programma completo di formazione dietro presentazione di documenti attestanti le spese del volontario (es. pedaggi autostradali, biglietti treno o pullman, etc), inviati ad ANCI secondo le istruzioni che saranno fornite dai nostri Uffici. Il volontario è tenuto a scegliere il mezzo di trasporto più economico.

7. Esiste incompatibilità fra il Servizio Civile Regionale ed un'attività lavorativa?
La normativa non stabilisce espressamente un'incompatibilità assoluta, tuttavia lo svolgimento del Servizio Civile Regionale è sicuramente incompatibile con un'attività lavorativa a tempo indeterminato, o a tempo determinato che preveda un compenso superiore agli 8.000,00 euro lordi all'anno, o con la titolarità di una Partita IVA che preveda il superamento di 4.800,00 euro lordi annui.

8. Posso rinunciare al Servizio Civile?
Sì. Tuttavia, se rinuncia dopo l'avvio del progetto e prima che siano decorsi 90 giorni dalla data di avvio, il volontario non ha diritto al compenso per nessuno dei giorni di servizio svolti, e non potrà presentare domanda di Servizio Civile Regionale in futuro.
Se rinuncia dopo 90 giorni dall'avvio del servizio, il volontario sarà pagato fino all'ultimo giorno di servizio svolto. Anche in questo caso, non potrà presentare domanda di Servizio Civile Regionale in futuro.
Se si rinuncia al Servizio Civile prima dell’avvio del progetto, si può presentare nuovamente domanda in futuro.

 

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