Spese per anticipo mutui, via alle richieste di rimborso - ANCI Toscana

28 Feb

Spese per anticipo mutui, via alle richieste di rimborso

Dal 1° al 31 marzo i Comuni potranno inviare la certificazione al Viminale 

Dal 1° al 31 marzo prossimi i Comuni potranno richiedere i contributi sulle spese sostenuti per l'estinzione anticipata, totale o parziale, di mutui e prestiti obbligazionari effettuate nel nel biennio 2017/2018. Lo ha reso noto il ministero dell' interno, con un comunicato diffuso ieri sul sito della direzione centrale per la finanza locale. La misura (prevista dall' art.9-ter del dl 113/2016) prevede uno stanziamento di 48 milioni per ciascuno dei due anni.
Per accedere al riparto, occorre presentare richiesta certificando in via provvisoria gli importi degli indennizzi a carico delle amministrazioni richiedenti: sulla base di tali dati, verrà redatta la graduatoria provvisoria, che diverrà definitiva dopo l' invio di un' ulteriore certificazione attestante l' importo effettivamente sostenuto. Gli enti devono utilizzare esclusivamente il canale telematico, tramite il Sistema certificazioni enti locali (Area certificati Tbel, altri certificati), accessibile dal sito internet della stessa direzione, alla pagina http://finanzalocale.interno.it/apps/tbel.php/login/verify.
Il Viminale raccomanda di non intasare il sistema di «sostegno» messo a disposizione per fronteggiare eventuali dubbi e difficoltà operative, ma di farvi ricorso solo per le questioni che non possono essere risolte consultando circolari, manuali e Faq.
Restando in argomento, un altro comunicato ricorda agli enti locali beneficiari dei contributi in conto interessi sui mutui attivati nel 2015 (previsti dall' art. 1, comma 540, della legge 190/2014) che fino a fine marzo è possibile modificare la certificazione inviata nel 2016. Ma l' adempimento è necessario solo se sono intervenute variazioni rispetto ai dati già trasmessi. Poiché il contributo erariale si consolida nell' importo degli interessi certificati nel modello trasmesso telematicamente, ma non può essere superiore agli oneri a carico dell' ente, la nuova certificazione dovrà essere trasmessa solo se sono state effettuate operazioni amministrative/finanziarie che hanno comportato variazioni sul mutuo originariamente segnalato ed in particolare: - la variazione dei dati determina una riduzione della quota di interessi (è il caso, ad esempio, della rideterminazione del piano di ammortamento originario a seguito della riduzione dell' importo del mutuo a carico sul quale l' ente ha segnalato la quota interessi sulla prima rata annuo di ammortamento); - la scadenza del piano di ammortamento del mutuo è anteriore all' anno 2020 (anno di ultima attribuzione del trasferimento erariale in oggetto); - l' ente ha proceduto all' estinzione anticipata totale o parziale del mutuo; - gli interessi di pre-ammortamento, anno 2015, realmente sostenuti, sono inferiori a quelli riportati nel certificato originariamente trasmesso.
Infine, sempre entro il 31 marzo i comuni possono richiedere il rimborso delle spese per la corresponsione al personale della polizia locale dell' equo indennizzo e del rimborso delle spese di degenza per causa di servizio.

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